Passa ai contenuti principali

A Tolentino morto Renzo Foglia, fondatore della Erreuno

  Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...

Per Lega e Forza Italia Tolentino vive nella paura

 


Tolentino sta attraversando una fase di insicurezza senza precedenti, con una sequenza quotidiana di furti e tentativi di effrazione che stanno trasformando la normale vita cittadina in un percorso ad ostacoli fatto di ansia, rabbia e rassegnazione. Non è allarmismo, ma la fotografia di una realtà che emerge con forza dalle segnalazioni dei cittadini e dai racconti di chi, in queste settimane, ha visto violata la propria casa o la propria attività.

Quello che più colpisce non è soltanto il numero degli episodi, ma la sensazione diffusa di abbandono: interi quartieri che si sentono scoperti, famiglie che modificano le proprie abitudini per paura, anziani che evitano di uscire, cittadini costretti a vivere con l’idea che rientrare a casa possa riservare brutte sorprese. È un disagio profondo, che non può più essere derubricato a semplice percezione.

I fatti recenti, ampiamente documentati anche dagli organi di stampa, dimostrano come Tolentino sia diventata terreno fertile per una criminalità che agisce con disinvoltura, conoscendo tempi, zone e abitudini. Un segnale evidente che qualcosa nel sistema di prevenzione locale non sta funzionando come dovrebbe e che servono correttivi immediati. Lega Tolentino e Forza Italia Tolentino ritengono indispensabile chiarire un punto: non esistono soluzioni semplici né colpe uniche.

Le forze dell’ordine svolgono il loro lavoro con professionalità e dedizione, spesso in condizioni difficili e con organici limitati. Il problema è strutturale e riguarda la carenza di risorse, di uomini e di strumenti adeguati per garantire un controllo efficace del territorio. Per questo motivo respingiamo la narrazione semplicistica di chi pensa che basti richiamare il colore politico del governo nazionale per mettere a tacere il problema. La sicurezza si costruisce sul territorio, con presìdi, coordinamento, investimenti mirati e una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni coinvolte, a partire dal livello locale.

Chi amministra una città non può limitarsi a commentare: deve agire, sollecitare, pretendere risposte. In questo contesto appare sempre più urgente rafforzare ogni strumento di prevenzione disponibile: dalla videosorveglianza al pieno utilizzo dei sistemi di lettura targhe, dal rilancio concreto dei progetti di controllo di vicinato fino a una maggiore presenza visibile sul territorio. Ogni ritardo equivale a lasciare spazio a chi delinque.

Di fronte a una comunità esausta e spaventata, Lega Tolentino e Forza Italia Tolentino stanno valutando l’organizzazione di una iniziativa pubblica per portare all’attenzione delle istituzioni competenti la voce dei cittadini e chiedere interventi immediati e verificabili. Non una protesta sterile, ma un atto di responsabilità verso una città che chiede sicurezza e rispetto. Tolentino non può diventare una città dove la paura detta le regole. Garantire sicurezza significa tutelare la dignità delle persone. E su questo non siamo disposti a fare passi indietro.

da Gabrielli Giovanni e Scorcella Roberto Lega e Forza Italia Tolentino

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...

A Tolentino arrestato un pusher

  I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno arrestato un 28enne di origine senegalese, disoccupato, domiciliato in città e già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta sabato 20 giugno nell'ambito di una serie di servizi mirati al contrasto dello spaccio di droga sul territorio. Durante un controllo effettuato al parco Benadduci, i militari hanno fermato il giovane che, alla vista dei Carabinieri, avrebbe tentato di disfarsi di 12 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 9 grammi. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire ulteriori 2 grammi di cocaina, 3,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione ed € 165 in contanti, ritenuti dagli investigatori presumibile provento dell’attività di spaccio. Gli accertamenti sono stati poi estesi all’abitazione del 28enne, dove i Carabinieri hanno sequest...