Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
Macerata. Sine Club, dopo il successo della prima serata oggi la seconda proiezione con “La Spada nella roccia”
Oltre 130 presenze per l’esordio con “L’odio”. Questa sera spazio al classico Disney del 1963 diretto da Wolfgang Reitherman.
Partenza da urlo per Sine Club, che dopo l’ottimo riscontro della prima serata si prepara ad accogliere il pubblico per il secondo appuntamento della rassegna.
L’esordio ha fatto registrare la partecipazione di oltre 130 persone in occasione della proiezione del film “L’odio”, pellicola intensa e di forte impatto sociale che ha aperto il percorso cinematografico proposto dai ragazzi di Sine Club.
Per la serata odierna il tono cambia, ma resta centrale il valore del cinema come occasione di incontro, racconto e condivisione. La seconda proiezione sarà infatti dedicata a “La Spada nella roccia”, celebre film Disney del 1963, diretto da Wolfgang Reitherman.
Un classico dell’animazione che ha accompagnato l’infanzia di molte generazioni e che continua a parlare anche al pubblico di oggi attraverso una storia di crescita, scoperta e formazione. Protagonista è il giovane Artù, soprannominato Semola, destinato a un futuro più grande di lui e guidato nel suo percorso dall’eccentrico e imprevedibile Mago Merlino.
Dopo una prima serata segnata da grande partecipazione, Sine Club auspica di confermare anche oggi l’interesse del pubblico, proponendo una pellicola più leggera ma non meno significativa, capace di unire nostalgia, ironia e riflessione.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che punta a valorizzare il cinema come spazio di aggregazione e confronto, alternando opere di generi e sensibilità diverse.
Anche per questo secondo appuntamento, i ragazzi di Sine Club rivolgono un ringraziamento speciale all’associazione Nuovi Amici di Macerata, per il sostegno e la collaborazione offerti alla realizzazione della serata.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Partenza da urlo per Sine Club, che dopo l’ottimo riscontro della prima serata si prepara ad accogliere il pubblico per il secondo appuntamento della rassegna.
L’esordio ha fatto registrare la partecipazione di oltre 130 persone in occasione della proiezione del film “L’odio”, pellicola intensa e di forte impatto sociale che ha aperto il percorso cinematografico proposto dai ragazzi di Sine Club.
Per la serata odierna il tono cambia, ma resta centrale il valore del cinema come occasione di incontro, racconto e condivisione. La seconda proiezione sarà infatti dedicata a “La Spada nella roccia”, celebre film Disney del 1963, diretto da Wolfgang Reitherman.
Un classico dell’animazione che ha accompagnato l’infanzia di molte generazioni e che continua a parlare anche al pubblico di oggi attraverso una storia di crescita, scoperta e formazione. Protagonista è il giovane Artù, soprannominato Semola, destinato a un futuro più grande di lui e guidato nel suo percorso dall’eccentrico e imprevedibile Mago Merlino.
Dopo una prima serata segnata da grande partecipazione, Sine Club auspica di confermare anche oggi l’interesse del pubblico, proponendo una pellicola più leggera ma non meno significativa, capace di unire nostalgia, ironia e riflessione.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che punta a valorizzare il cinema come spazio di aggregazione e confronto, alternando opere di generi e sensibilità diverse.
Anche per questo secondo appuntamento, i ragazzi di Sine Club rivolgono un ringraziamento speciale all’associazione Nuovi Amici di Macerata, per il sostegno e la collaborazione offerti alla realizzazione della serata.
L.D. Redazione - laScansionenet
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