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Festa di San Francesco con la conferenza con Davide Rondoni

  La città di Tolentino accoglie il Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, il poeta Davide Rondoni che venerdì 9 ottobre alle ore 21 nella Chiesa di San Francesco interverrà sul tema ‘Feriti dalla vita, aperti alla letizia’, a partire dal suo libro ‘La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo’. Immaginando un intimo dialogo con San Francesco d’Assisi, Davide Rondoni ci racconta l’uomo dietro al santo, ‘un uomo capovolto, ben più di un rivoltoso’, mai incline ai compromessi, umile e tormentato eppure ricolmo di una letizia e una fede incrollabili che lo hanno condotto al cospetto di un papa e persino di un sultano. Con la delicatezza e la soavità di una poesia, Davide Rondoni ci consegna un ritratto inedito del poverello d’Assisi e immagina una conversazione a cuore aperto con il santo in cui, ispirato dall’insegnamento francescano, affronta argomenti attuali come la dif...

Splendor Terrae Nostrae: a Petriolo la storia della Madonna della Misericordia diventa un’opera corale per i suoi cinquecento anni

 


Cinque secoli di storia che affondano le radici nel cuore pulsante di una comunità. In occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario, viene presentato il volume "Splendor Terrae Nostrae - La Madonna della Misericordia nella storia di Petriolo (1525-2025)", edito dalla prestigiosa casa Andrea Livi Editore di Fermo. Il libro non è solo una cronaca celebrativa, ma una rigorosa sintesi di ricerca documentale e materiale che organizza ed amplia anni di studi, restituendo alla comunità scoperte fondamentali sulla propria identità storica e artistica.

L’opera, curata da Fabio Sileoni, si articola attorno a un corposo saggio storico che ricostruisce cinque secoli di vicende del Santuario e tutti gli ultimissimi studi sull’autore della statua lignea della Madonna della Misericordia, Giovanni Antonio da Lucoli. L'ultima campagna di ricerche, condotta da Sileoni in collaborazione con Carlo Natali, ha portato alla luce risultati di eccezionale rilievo, tra cui l'identificazione di Lorenzo Bernasconi, lo scultore settecentesco autore delle statue interne al Santuario; il soggiorno petriolese del pittore mombaroccese Ciro Pavisa nei primi anni venti del novecento e i suoi rapporti col cappellano della Misericordia, il sacerdote giornalista don Vincenzo Silenzi; i lavori che il talentuoso scultore petriolese Nello Cruciani ha realizzato per il Santuario; nonché il ritrovamento presso gli archivi storici di preziosi documenti inediti che riscrivono passaggi cruciali della storia del castello di Petriolo tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento.

La ricchezza dell’opera risiede nella sua struttura corale, capace di intrecciare diverse competenze tecniche e storiche. Al fianco delle indagini sulla scultura principale, Giacomo Maranesi illustra il recente intervento sul crocifisso ligneo quattrocentesco, attribuito alla cerchia dello scultore settempedano Domenico Indivini. Il volume documenta inoltre un momento cardine per la storia dell’arte locale e non solo: il celebre restauro del 1984-85 condotto da Gianfranco Pasquali, durante il quale la rimozione delle ridipinture svelò non solo la cromia originale ma anche il nome dell’autore della Madonna, fino ad allora ignoto, che la rende tuttora l'unica opera firmata di Giovanni Antonio da Lucoli.

Nel libro, lo stesso Pasquali firma una esclusiva relazione tecnica su quella storica riscoperta, con preziose foto inedite d'archivio. Il quadro storico si completa con l'analisi di Mariano Mercuri, curatore del Musei del Legni Processionali ‘Don Marcello Manfroni’ e memoria storica di Petriolo, che ricostruisce con meticolosità il tessuto delle feste e delle tradizioni religiose petriolesi fino al 1960.

La componente iconografica è parte integrante della ricerca. Carlo Natali ha recuperato e restaurato un corpus di fotografie storiche inedite e ha firmato il reportage delle festività del cinquecentenario nel 2025. Al progetto fotografico hanno prestato la propria opera anche Serena Natali, che ha curato anche la veste grafica di copertina, insieme a Simone Mastrocola, Piero Ciriaco e Riccardo Garzarelli.

“Con questo libro vogliamo raccontare una delle storie più sentite del castello di Petriolo e come s'intreccia e si specchia con la Storia con la S maiuscola, spiega Fabio Sileoni. Grazie a una lunga ricerca che ha offerto scoperte inaspettate e a un corredo grafico di grande impatto, vogliamo restituire a Petriolo cinquecento anni di memoria che appartiene a tutti: non solo un elenco di fatti, ma cronaca viva di un popolo che si riconosce in un Simbolo”.

Il libro, fortemente voluto dalla antica Confraternita del SS. Sacramento per celebrare questo importante cinquecentenario, viene stampato con il patrocinio del Comune di Petriolo e della Parrocchia dei SS. Martino e Marco. Sarà presentato domenica 19 aprile 2026, alle ore 17, al Santuario della Madonna della Misericordia a Petriolo, con la prestigiosa presenza di Patrizia Ginobili, nipote del celebre Giovanni Ginobili, padre nobile dell'etnomusicologia marchigiana e orgoglioso petriolese.

 

 

 

 

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