“La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l’umanità abitano insieme. Ogni generazione riceve in eredità il compito di dare forma al proprio tempo: di far maturare la storia come luogo in cui la dignità di ogni persona sia custodita, la giustizia promossa e la fraternità resa possibile. Ma su ogni epoca incombe il rischio di costruire un mondo disumano e più ingiusto… Questa magnifica umanità in Gesù Cristo diventa la Via, la Verità e la Vita, aprendo per ciascuno di noi la strada per crescere verso la pienezza”: così scrive papa Leone XIV all’inizio dell’enciclica ‘Magnifica Humanitas’, dedicata allo sviluppo ed ai pericoli dell’intelligenza artificiale. E per approfondire quest’enciclica fondamentale del papa la parrocchia ‘Santa Maria Annunziata’ dell’Abbadia di Fiastra, in collaborazione con il Sermirr di Recanati, il Sermit di Tolentino, Agesci, Azione Cattolica Ita...
Saranno le Marche a ospitare la data zero del nuovo tour dei Tiromancino. La band guidata da Federico Zampaglione salirà sul palco del Teatro Comunale di Cagli, in provincia di Pesaro Urbino, mercoledì 2 aprile, per l’anteprima di “Quando meno me lo aspetto Tour”, prodotto da DM Produzioni.
L’appuntamento marchigiano anticipa la partenza ufficiale della tournée teatrale, che prenderà il via il 10 aprile dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, dopo l’uscita del nuovo album “Quando meno me lo aspetto”, pubblicato da EMI Records Italy/Universal Music Italia.
L’organizzazione della data zero nelle Marche è curata da Eclissi Eventi. I biglietti sono disponibili nei circuiti TicketOne e Vivaticket, oltre che al teatro di Cagli il giorno stesso del concerto. Per informazioni è attiva l’infoline 0733 865994.
Per i Tiromancino si tratta di un ritorno in un territorio ormai familiare. «Si torna nelle Marche per il debutto di questo tour, abbiamo già suonato al Teatro Comunale di Cagli nel 2016, dove allestimmo lo spettacolo per la partenza di quel tour. Ormai è una tradizione – afferma Federico Zampaglione –. Negli ultimi anni siamo sempre venuti a suonare nelle Marche, un luogo che ci mette tranquillità e dove troviamo la giusta concentrazione per lavorare sul nuovo spettacolo, che è sempre complesso».
Zampaglione sottolinea anche il rapporto speciale con il pubblico marchigiano: «Ci piace il pubblico delle Marche perché ti fa arrivare le emozioni e ciò che sente. Tra l’altro il pianista e il fonico del nostro staff sono marchigiani, quindi un po’ di sangue marchigiano scorre anche nei Tiromancino. Non vediamo l’ora di essere in questa bomboniera che è il teatro di Cagli».
Il nuovo spettacolo porterà in scena un’atmosfera più raccolta e intensa, arricchita dalla presenza di un quartetto d’archi e da una scaletta che unirà i brani del nuovo album ai grandi classici del gruppo, da “La descrizione di un attimo” a “Per me è importante”, passando per “Due destini” e “Immagini che lasciano il segno”.
Sul palco, accanto a Federico Zampaglione, ci saranno Francesco Stoia al basso, Marco Pisanelli alla batteria, Antonio Marcucci alla chitarra e Fabio Verdini alle tastiere. Il quartetto d’archi sarà invece formato da Stella Manfredi, Francesca Masucci, Maddalena Olivieri e Maria Vittoria Colonna.
Con questa anteprima a Cagli, le Marche si confermano ancora una volta terra di partenza e di ispirazione per uno dei gruppi più amati del panorama musicale italiano.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
L’appuntamento marchigiano anticipa la partenza ufficiale della tournée teatrale, che prenderà il via il 10 aprile dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, dopo l’uscita del nuovo album “Quando meno me lo aspetto”, pubblicato da EMI Records Italy/Universal Music Italia.
L’organizzazione della data zero nelle Marche è curata da Eclissi Eventi. I biglietti sono disponibili nei circuiti TicketOne e Vivaticket, oltre che al teatro di Cagli il giorno stesso del concerto. Per informazioni è attiva l’infoline 0733 865994.
Per i Tiromancino si tratta di un ritorno in un territorio ormai familiare. «Si torna nelle Marche per il debutto di questo tour, abbiamo già suonato al Teatro Comunale di Cagli nel 2016, dove allestimmo lo spettacolo per la partenza di quel tour. Ormai è una tradizione – afferma Federico Zampaglione –. Negli ultimi anni siamo sempre venuti a suonare nelle Marche, un luogo che ci mette tranquillità e dove troviamo la giusta concentrazione per lavorare sul nuovo spettacolo, che è sempre complesso».
Zampaglione sottolinea anche il rapporto speciale con il pubblico marchigiano: «Ci piace il pubblico delle Marche perché ti fa arrivare le emozioni e ciò che sente. Tra l’altro il pianista e il fonico del nostro staff sono marchigiani, quindi un po’ di sangue marchigiano scorre anche nei Tiromancino. Non vediamo l’ora di essere in questa bomboniera che è il teatro di Cagli».
Il nuovo spettacolo porterà in scena un’atmosfera più raccolta e intensa, arricchita dalla presenza di un quartetto d’archi e da una scaletta che unirà i brani del nuovo album ai grandi classici del gruppo, da “La descrizione di un attimo” a “Per me è importante”, passando per “Due destini” e “Immagini che lasciano il segno”.
Sul palco, accanto a Federico Zampaglione, ci saranno Francesco Stoia al basso, Marco Pisanelli alla batteria, Antonio Marcucci alla chitarra e Fabio Verdini alle tastiere. Il quartetto d’archi sarà invece formato da Stella Manfredi, Francesca Masucci, Maddalena Olivieri e Maria Vittoria Colonna.
Con questa anteprima a Cagli, le Marche si confermano ancora una volta terra di partenza e di ispirazione per uno dei gruppi più amati del panorama musicale italiano.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio


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