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Il Castello della Rancia è parte della Rete delle Dimore e dei Parchi Storici delle Marche

  L’Amministrazione Comunale, Assessorati al Turismo e alla Cultura del Comune di Tolentino esprimono grande soddisfazione per l’inserimento del Castello della Rancia nella nuova Rete delle Dimore e dei Parchi Storici delle Marche, il sistema promosso dalla Regione Marche e coordinato da Fondazione Marche Cultura per valorizzare e mettere in connessione alcuni dei più importanti beni storico-culturali del territorio regionale. “L’accreditamento del Castello della Rancia all’interno di questa prestigiosa rete rappresenta un importante riconoscimento del valore storico, culturale e identitario di uno dei luoghi simbolo della nostra città - dichiara l’Assessore al Turismo Diego Aloisi. - Si tratta di un risultato che va esattamente nella direzione che come Amministrazione stiamo perseguendo da tempo: fare rete, creare sinergie e costruire percorsi condivisi di promozione capaci di mettere in relazione le eccellenze del territorio. L’ingresso del Castello della Rancia in un sistema...

Al Giometti di Tolentino si concludono le proiezioni della Decima Musa di Unitre

 


Nel mese di maggio al multiplex Giometti di Tolentino ultime proiezioni della rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’ a cura del prof. Alberto Cingolani, organizzate da Unitre e Cine Club che proseguono venerdì 29 maggio alle ore 21.15 con il film ‘Le aquile della Repubblica’ diretto dal regista Tarik Saleh:  George El-Nabawi è la star più famosa del cinema egiziano. Proprio per questa ragione gli viene chiesto con modalità ricattatorie di interpretare il Presidente Abdel Fatah al-Sisi in un film che inneggi alle sue gloriose gesta nella fase che ha preceduto il suo insediamento. George non può rifiutare anche perché metterebbe in pericolo la vita del figlio ma la sua accettazione non è destinata a semplificargli la vita.

Sospeso tra satira e (lasca) traiettoria da spy story, è un racconto inscritto nella cifra dell’ambiguità. A partire dall’innesco narrativo: è la celebrità dell’attore che lo condanna a essere scelto per la parte, ineluttabile convergenza di eccezionalità (il più famoso per il più potente, un faraone per un altro faraone), anche se lui è alto e pieno di capelli quanto l’altro è basso, rotondo e calvo.

Anche l’attacco frontale al regime, che questa volta viene chiamato per nome e cognome con l’iperbole del biopic, esonda (e un po’ scivola) tutto intorno ad al-Sissi, possibile vittima di un contro-potere marcio quanto (ma non più di) lui, alimentato dall’annientamento della democrazia, degenerazione della dittatura, come ogni contro-golpe.

Venerdì 5 giugno alle ore 21.15 la rassegna prosegue con il film ‘La salita’ del regista Massimiliano Gallo, che racconta il carcere:femminile di Pozzuoli viene chiuso per un breve periodo, e 18 delle sue detenute vengono ospitate nel carcere minorile dell'isola. La convivenza è difficile, sia perché le detenute sono stipate in spazi sovraffollati, sia perché i ragazzi sono sovreccitati per la presenza del gruppo di donne in un luogo dove sono solamente solo figure di sogno. Eduardo De Filippo, allora già 83enne e senatore a vita, visita spesso Nisida dove ha creato un laboratorio teatrale, e consiglia al direttore del carcere di mettere in scena uno spettacolo di varietà, approfittando della presenza femminile nell'istituto. Il direttore, inizialmente restio, accetta pur di mettere fine alle tensioni create dall'arrivo delle detenute. E lo spettacolo metterò in moto dinamiche che cambieranno la vita di alcuni. 

La rassegna è chiusa venerdì 12 giugno alle ore 21.15 dal film ‘Malavia’ della regista Nunzia De Stefano: Sasà è uno scugnizzo di tredici anni, della periferia di Napoli. Trascorre le giornate con i suoi due migliori amici, Cira e Nicolas. Amante dell'hip hop e dotato di un grande talento musicale, Sasà aspira a diventare un rapper famoso per permettere alla madre Rusè una vita migliore. L'incontro con Yodi, noto rapper della old school partenopea, sembra dare slancio al suo sogno e lo porta a comporre il suo primo vero pezzo: un rap dedicato alla mamma.

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