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Il Castello della Rancia è parte della Rete delle Dimore e dei Parchi Storici delle Marche

  L’Amministrazione Comunale, Assessorati al Turismo e alla Cultura del Comune di Tolentino esprimono grande soddisfazione per l’inserimento del Castello della Rancia nella nuova Rete delle Dimore e dei Parchi Storici delle Marche, il sistema promosso dalla Regione Marche e coordinato da Fondazione Marche Cultura per valorizzare e mettere in connessione alcuni dei più importanti beni storico-culturali del territorio regionale. “L’accreditamento del Castello della Rancia all’interno di questa prestigiosa rete rappresenta un importante riconoscimento del valore storico, culturale e identitario di uno dei luoghi simbolo della nostra città - dichiara l’Assessore al Turismo Diego Aloisi. - Si tratta di un risultato che va esattamente nella direzione che come Amministrazione stiamo perseguendo da tempo: fare rete, creare sinergie e costruire percorsi condivisi di promozione capaci di mettere in relazione le eccellenze del territorio. L’ingresso del Castello della Rancia in un sistema...

Interventi a sostegno di famiglie di persone con disturbi dello spettro autistico

 


La Regione Marche con DGR n.252/2026 ha approvato i criteri e le modalità per l’assegnazione del finanziamento destinato agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) per l’intervento di cui all’art. 11 della L.R. n. 25/2014 rivolto alle famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico residenti nella Regione Marche che effettuano interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità e contestualmente ha stanziato l’importo di euro 250.000,00 per l’attuazione dell’intervento stesso;

Con il presente Avviso Pubblico sono fissate le modalità, i criteri e le procedure amministrative per accedere al contributo regionale da parte delle famiglie con persone affette da disturbi dello spettro autistico per interventi educativi/riabilitativi effettuati da operatori specializzati, basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della Sanità.

Entro il 15 maggio 2026 le famiglie con persone con disturbi dello spettro autistico, in possesso dei requisiti di cui alle deliberazioni di Giunta regionale DGR n.252/2026, presentano all’Ambito territoriale sociale XVI la documentazione di seguito indicata:

1. domanda di contributo, utilizzando il modello di cui all’Allegato “B”, corredata da:

a. certificazione della diagnosi di autismo effettuata da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma

4, lett. b),c), d) ed e) e comma 5, lett. b), c), d) ed e) della L.R. n.25/2014;

b. progetto educativo/riabilitativo predisposto da uno dei soggetti di cui all’art. 5 comma 4,

lett. b), d) ed e) e comma 5, lett. b), d) ed e) della L.R. n.25/2014 da cui si desume la

prescrizione degli interventi;

c. copia della documentazione di spesa fiscalmente valida (fattura/ricevuta e relativa quietanza

di pagamento), intestata alla persona con autismo o ad un familiare e riferita al periodo

01.11.2024/31.10.2025 (fa fede la data di emissione del documento di spesa) relativi agli

interventi educativi/riabilitativi basati sui metodi riconosciuti dall’Istituto Superiore della

Sanità.

d. Modello privacy.

Nello specifico, in applicazione delle Linee Guida emanate dall’ISS, sono ammesse a contributo le spese per: Intervento educativo, in età evolutiva adolescenziale e adulta, a orientamento cognitivo-comportamentale; Supervisioni per gli interventi a orientamento cognitivo-comportamentale; Interventi comportamentali e psicologici strutturati, in età adolescenziale e adulta; Terapia logopedica; Terapia psicomotoria.

Si fa presente che per coloro che non hanno ancora adempiuto all’obbligo scolastico, la diagnosi deve essere stata effettuata negli ultimi tre anni mentre successivamente ai 16 anni è valida l’ultima diagnosi effettuata durante la frequenza scolastica, mentre per i soggetti sotto i 30 mesi di età è ammissibile la diagnosi di “rischio” di disturbi dello spettro autistico.

La domanda, redatta su apposito modello, dovrà pervenire tramite PEC a montiazzurri@pec.it (no mail solo PEC) o inviate per posta con raccomandata e ricevuta di ritorno (nel qual caso farà fede il timbro postale di spedizione), solo ed esclusivamente presso la sede dell’ente capofila dell’ATS XVI: Unione Montana dei Monti Azzurri Di San Ginesio – Ufficio Servizi Sociali - Via Trento e Trieste snc, 62026 San Ginesio (MC).

In alternativa, la consegna della domanda può avvenire a mano, previo appuntamento telefonico (0733/656336 interno 5 e poi 2 o interno 1 e poi 1), durante l’orario di ufficio e precisamente dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso la sede dell’Unione Montana di San Ginesio.  Le domande pervenute oltre il termine previsto e/o incomplete e/o in difformità con le modalità di presentazione sopra specificate verranno escluse dalla valutazione.

N.B: Non sono validi i protocolli di arrivo immessi da altri Enti/Comuni/Servizi al di fuori dell’Unione Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio.

Verificati i requisiti in capo ai richiedenti nonché la regolarità della documentazione di spesa prodotta al fine di determinare l’importo ammissibile a contributo per ciascun utente, l’Ambito territoriale sociale XVI comunicherà l’esito dell’istruttoria entro il 30.06.2026 al Settore Contrasto al Disagio il quale provvederà al riparto delle risorse, secondo i criteri indicati al punto 4 dell’allegato A alla DGR n.252/2026 ed all’adozione del relativo decreto di impegno e liquidazione delle risorse a favore degli ATS che provvederanno, a loro volta, ad erogare alle famiglie il contributo spettante sulla base delle risultanze del suddetto riparto che verranno debitamente comunicate. 

In considerazione dello stanziamento disponibile, pari ad euro 250.000,00, il contributo verrà concesso a concorrenza del cento per cento dell’intero importo dichiarato quale spesa sostenuta per l’intervento e comunque non superiore al tetto di spesa ammissibile massimo per utente pari ad euro 5.000,00. Qualora la spesa ammissibile complessiva fosse superiore allo stanziamento disponibile, le singole quote verranno riparametrate proporzionalmente alla disponibilità finanziaria. 

Per reperire i modelli di domanda ed ottenere eventuali informazioni rivolgersi a: - Ambito Territoriale Sociale XVI, via Trento e Trieste snc - 62026 San Ginesio (MC) telefono: 0733/656336 (interno 5 e poi 2) Ufficio Servizi Sociali; - Sportelli UPS presenti nei Comuni di residenza (calendario presente sul sito www.ats16.it); - Ufficio servizi Sociali Comune di Tolentino (il bando e i modelli sono scaricabili sul sito www.comune.tolentino.mc.it);

- Sportello PUA presente al Distretto sanitario di Tolentino (aperto il martedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00. Tel 0733/2573265 email: puatol.ast.mc@sanita.marche.it); - www.ats16.it - www.unione.montiazzurri.it. Per quanto non specificato nel presente avviso si rinvia alla normativa di riferimento della Regione Marche (DGR n.252/2026).

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