Passa ai contenuti principali

Festa di San Francesco con la conferenza con Davide Rondoni

  La città di Tolentino accoglie il Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, il poeta Davide Rondoni che venerdì 9 ottobre alle ore 21 nella Chiesa di San Francesco interverrà sul tema ‘Feriti dalla vita, aperti alla letizia’, a partire dal suo libro ‘La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo’. Immaginando un intimo dialogo con San Francesco d’Assisi, Davide Rondoni ci racconta l’uomo dietro al santo, ‘un uomo capovolto, ben più di un rivoltoso’, mai incline ai compromessi, umile e tormentato eppure ricolmo di una letizia e una fede incrollabili che lo hanno condotto al cospetto di un papa e persino di un sultano. Con la delicatezza e la soavità di una poesia, Davide Rondoni ci consegna un ritratto inedito del poverello d’Assisi e immagina una conversazione a cuore aperto con il santo in cui, ispirato dall’insegnamento francescano, affronta argomenti attuali come la dif...

Sagretti: no all'identitarismo cullinario

 


La difesa dell’identità dei nostri centri storici è una priorità, ma confondere la tutela culturale con il protezionismo gastronomico è una scorciatoia ideologica che non risolve i problemi. La proposta di legge regionale sostenuta dal presidente Acquaroli, e appoggiata dal sindaco Parcaroli, sembra riassumersi nello slogan ‘l’identità si preserva combattendo il kebab’. Chissà poi se inizieranno, i nostri patrioti, a combattere anche gli hamburger, il sushi, e così via. O anche, più semplicemente, l’insalata russa, lo yogurt greco, il pan di Spagna, i croissant e le baguette. Si tratta di un dibattito surreale: eliminare un'insegna etnica non restituirà magicamente vita a Corso Matteotti o a Corso della Repubblica.

I veri fattori che determinano lo svuotamento e il declino dei centri storici italiani non hanno nulla a che fare con la cucina internazionale, ma dipendono da precise scelte politiche. Per Alleanza Verdi Sinistra, conservare un centro storico significa renderlo vivo, sostenibile e accessibile. A Macerata, la destra sta facendo l'esatto contrario, come dimostrano l’emergenza parcheggi per i residenti, ZTL inefficiente e commercio in crisi, l’assenza di famiglie (il centro rischia di morire per ragioni demografiche, non gastronomiche), Piazza della Libertà ridotta ad un garage, speculazione immobiliare sulle spalle degli studenti e delle studentesse universitarie. 

L'identità italiana e marchigiana è, da sempre, frutto di contaminazione e apertura. Prendersela con il commercio etnico significa guardare il termometro invece di curare la febbre. La vera conservazione storica e culturale si fa riportando le scuole in centro, pedonalizzando Piazza della Libertà, calmierando gli affitti per studenti e artigiani, e garantendo la mobilità sostenibile.

Nilde Iotti diceva che “la tradizione non è il culto delle ceneri, ma la custodia del fuoco”. Il fuoco di Macerata sono i cittadini e le cittadine che la abitano, la animano, ci studiano e ci lavorano. Le ceneri sono i regolamenti identitari per vietare i panini. Come Alleanza Verdi Sinistra abbiamo scelto di custodire il fuoco, ed è da qui che la politica locale deve ripartire.

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...

A Tolentino arrestato un pusher

  I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno arrestato un 28enne di origine senegalese, disoccupato, domiciliato in città e già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta sabato 20 giugno nell'ambito di una serie di servizi mirati al contrasto dello spaccio di droga sul territorio. Durante un controllo effettuato al parco Benadduci, i militari hanno fermato il giovane che, alla vista dei Carabinieri, avrebbe tentato di disfarsi di 12 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 9 grammi. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire ulteriori 2 grammi di cocaina, 3,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione ed € 165 in contanti, ritenuti dagli investigatori presumibile provento dell’attività di spaccio. Gli accertamenti sono stati poi estesi all’abitazione del 28enne, dove i Carabinieri hanno sequest...