L’Amministrazione Comunale, Assessorati al Turismo e alla Cultura del Comune di Tolentino esprimono grande soddisfazione per l’inserimento del Castello della Rancia nella nuova Rete delle Dimore e dei Parchi Storici delle Marche, il sistema promosso dalla Regione Marche e coordinato da Fondazione Marche Cultura per valorizzare e mettere in connessione alcuni dei più importanti beni storico-culturali del territorio regionale. “L’accreditamento del Castello della Rancia all’interno di questa prestigiosa rete rappresenta un importante riconoscimento del valore storico, culturale e identitario di uno dei luoghi simbolo della nostra città - dichiara l’Assessore al Turismo Diego Aloisi. - Si tratta di un risultato che va esattamente nella direzione che come Amministrazione stiamo perseguendo da tempo: fare rete, creare sinergie e costruire percorsi condivisi di promozione capaci di mettere in relazione le eccellenze del territorio. L’ingresso del Castello della Rancia in un sistema...
APPIGNANO — Arte contemporanea e antica tradizione artigianale si fondono nel nuovo concorso internazionale “CeramicAppignano – Convivium”. Promosso dal Comune di Appignano nell’ambito del progetto ecomuseale MUDAPP (Museo Diffuso di Appignano), il bando punta a selezionare un'opera ceramica destinata alla parete interna della storica Porta Vittorio Emanuele II.
L'iniziativa, intitolata “Appignano: tradizione e design – Nuove tracce nel museo diffuso”, mette in palio 5.000 euro per il primo classificato ed è aperta a ceramisti, artisti e designer italiani e internazionali.
Il tema: "Intramoenia – Extramoenia"
Il concept di questa edizione invita a riflettere sul significato della porta come soglia fisica e simbolica: un punto d'incontro tra appartenenza e scoperta, identità e apertura.
Il valore identitario: «La ceramica, l'arte antica dei nostri "coccià", è un patrimonio vivo che proietta il territorio nel futuro», evidenzia il sindaco Mariano Calamita, sottolineando come l'opera arricchirà il percorso museale urbano a cielo aperto del borgo.
Lo spazio pubblico: «La porta è il luogo in cui identità e apertura s'incontrano. Chiediamo agli artisti di interpretarla con libertà per portare l'arte dentro la vita quotidiana», spiega l'assessora alla Cultura Lucia Santanatoglia.
Il volano turistico: Per il vicesindaco e assessore al Turismo Stefano Montecchiarini, l'installazione «farà dell'arte ceramica una porta d'accesso per riscoprire storia, tradizioni ed enogastronomia locale».
Requisiti tecnici e caratteristiche dell'opera
L'installazione finale dovrà coprire almeno il 75% di una superficie pari a 280x400 centimetri. Per garantire stabilità, durata e facilità di montaggio, il progetto dovrà essere concepito in forma modulare (composto da più lastre o elementi distinti) e realizzato prevalentemente in materiale ceramico.
Scadenze e fasi del concorso
Iscrizioni (14 settembre 2026, ore 12:30): La candidatura è gratuita e va inviata online tramite il sito del Comune di Appignano. Richiesti: foto di un modello in scala (35x50 cm), scheda descrittiva, note tecniche e curriculum (max 1.000 battute).
Selezione e modellino (16 ottobre 2026): La giuria selezionerà fino a 20 progetti. I finalisti dovranno realizzare un modellino tridimensionale in scala 1:8 in ceramica.
Esposizione a Leguminaria e premiazione (16–18 ottobre 2026): I bozzetti saranno esposti al pubblico durante la nota manifestazione enogastronomica. La premiazione ufficiale si terrà sabato 17 ottobre.
Oltre al premio della giuria, è previsto il voto popolare: l'autore del progetto più votato dai visitatori otterrà la possibilità di allestire una mostra personale durante l'edizione 2027 di Leguminaria. L'vincitore assoluto avrà invece sei mesi di tempo per consegnare l'opera definitiva.
Il bando completo e il modulo di iscrizione sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Appignano.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
L'iniziativa, intitolata “Appignano: tradizione e design – Nuove tracce nel museo diffuso”, mette in palio 5.000 euro per il primo classificato ed è aperta a ceramisti, artisti e designer italiani e internazionali.
Il tema: "Intramoenia – Extramoenia"
Il concept di questa edizione invita a riflettere sul significato della porta come soglia fisica e simbolica: un punto d'incontro tra appartenenza e scoperta, identità e apertura.
Il valore identitario: «La ceramica, l'arte antica dei nostri "coccià", è un patrimonio vivo che proietta il territorio nel futuro», evidenzia il sindaco Mariano Calamita, sottolineando come l'opera arricchirà il percorso museale urbano a cielo aperto del borgo.
Lo spazio pubblico: «La porta è il luogo in cui identità e apertura s'incontrano. Chiediamo agli artisti di interpretarla con libertà per portare l'arte dentro la vita quotidiana», spiega l'assessora alla Cultura Lucia Santanatoglia.
Il volano turistico: Per il vicesindaco e assessore al Turismo Stefano Montecchiarini, l'installazione «farà dell'arte ceramica una porta d'accesso per riscoprire storia, tradizioni ed enogastronomia locale».
Requisiti tecnici e caratteristiche dell'opera
L'installazione finale dovrà coprire almeno il 75% di una superficie pari a 280x400 centimetri. Per garantire stabilità, durata e facilità di montaggio, il progetto dovrà essere concepito in forma modulare (composto da più lastre o elementi distinti) e realizzato prevalentemente in materiale ceramico.
Scadenze e fasi del concorso
Iscrizioni (14 settembre 2026, ore 12:30): La candidatura è gratuita e va inviata online tramite il sito del Comune di Appignano. Richiesti: foto di un modello in scala (35x50 cm), scheda descrittiva, note tecniche e curriculum (max 1.000 battute).
Selezione e modellino (16 ottobre 2026): La giuria selezionerà fino a 20 progetti. I finalisti dovranno realizzare un modellino tridimensionale in scala 1:8 in ceramica.
Esposizione a Leguminaria e premiazione (16–18 ottobre 2026): I bozzetti saranno esposti al pubblico durante la nota manifestazione enogastronomica. La premiazione ufficiale si terrà sabato 17 ottobre.
Oltre al premio della giuria, è previsto il voto popolare: l'autore del progetto più votato dai visitatori otterrà la possibilità di allestire una mostra personale durante l'edizione 2027 di Leguminaria. L'vincitore assoluto avrà invece sei mesi di tempo per consegnare l'opera definitiva.
Il bando completo e il modulo di iscrizione sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Appignano.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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