Lo scorso fine settimana si è tenuta a Pizzo Calabro, la Rievocazione Storica dello sbarco, dell’arresto, della condanna e della fucilazione di Re Gioacchino Murat. Un appuntamento che celebra la storia e le tradizioni della città, promosso dall’Associazione Gioacchino Murat ETS e un importante contributo del Comune di Pizzo. L’evento è stato aperto dal corteo storico dalla Villa ex Stazione Calabro Lucane a Piazza della Repubblica, con gruppi storici, consegna degli attestati di partecipazione, ottavini, tamburi e musiche napoleoniche ed è proseguito con la rievocazione storica dello sbarco, della cattura, del processo e della fucilazione di Re Gioacchino Murat. In programma anche il mercatino storico in Piazza della Repubblica e musica d’epoca. Un vero e proprio viaggio nel passato per riscoprire le radici, valorizzare il patrimonio storico e tramandare alle nuove generazioni la memoria di una pagina importante della storia di Pizzo Calabro. Come avviene ormai da anni, ha...
Il suggestivo scenario del castello di Pitino ha fatto da cornice alla “Serata dell’Amicizia”, un’iniziativa promossa dall’Unità Pastorale formata dalle parrocchie di Taccoli, Pitino e Rocchetta. L'evento, guidato dal parroco don Donato De Blasi, ha registrato un'ampia ed entusiasta partecipazione di fedeli e cittadini.
L’appuntamento, organizzato nello spazio antistante la chiesa dello storico borgo fortificato con la collaborazione del Comune di San Severino Marche e il supporto dell’associazione “Amici di Pitino”, è nato per rafforzare i legami comunitari e consolidare lo spirito di fratellanza tra i residenti del territorio.
Preghiera, convivialità e il saluto delle istituzioni
L’incontro si è aperto con un momento di preghiera e di riflessione condivisa tenuto da don Donato, incentrato sui valori dell'unione e dell'accoglienza. Successivamente, la festa si è spostata all'esterno per un momento di convivialità con una ricca merenda condivisa, che ha trasformato il piazzale del castello in un punto di incontro e serenità per tutte le famiglie presenti.
All’iniziativa è intervenuta anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha portato il saluto e la vicinanza dell'Amministrazione comunale a tutta la comunità pastorale.
Un borgo simbolo che guarda al futuro
L'evento ha mostrato tutta la bellezza del castello di Pitino, con la sua iconica torre e la vista panoramica sull'entroterra settempedano. Vista la grande riuscita e la soddisfazione espressa da organizzatori e partecipanti, l'appuntamento si candida a diventare un modello di integrazione e un appuntamento fisso per l'intera Unità Pastorale.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
L’appuntamento, organizzato nello spazio antistante la chiesa dello storico borgo fortificato con la collaborazione del Comune di San Severino Marche e il supporto dell’associazione “Amici di Pitino”, è nato per rafforzare i legami comunitari e consolidare lo spirito di fratellanza tra i residenti del territorio.
Preghiera, convivialità e il saluto delle istituzioni
L’incontro si è aperto con un momento di preghiera e di riflessione condivisa tenuto da don Donato, incentrato sui valori dell'unione e dell'accoglienza. Successivamente, la festa si è spostata all'esterno per un momento di convivialità con una ricca merenda condivisa, che ha trasformato il piazzale del castello in un punto di incontro e serenità per tutte le famiglie presenti.
All’iniziativa è intervenuta anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha portato il saluto e la vicinanza dell'Amministrazione comunale a tutta la comunità pastorale.
Un borgo simbolo che guarda al futuro
L'evento ha mostrato tutta la bellezza del castello di Pitino, con la sua iconica torre e la vista panoramica sull'entroterra settempedano. Vista la grande riuscita e la soddisfazione espressa da organizzatori e partecipanti, l'appuntamento si candida a diventare un modello di integrazione e un appuntamento fisso per l'intera Unità Pastorale.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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