Lo scorso fine settimana si è tenuta a Pizzo Calabro, la Rievocazione Storica dello sbarco, dell’arresto, della condanna e della fucilazione di Re Gioacchino Murat. Un appuntamento che celebra la storia e le tradizioni della città, promosso dall’Associazione Gioacchino Murat ETS e un importante contributo del Comune di Pizzo. L’evento è stato aperto dal corteo storico dalla Villa ex Stazione Calabro Lucane a Piazza della Repubblica, con gruppi storici, consegna degli attestati di partecipazione, ottavini, tamburi e musiche napoleoniche ed è proseguito con la rievocazione storica dello sbarco, della cattura, del processo e della fucilazione di Re Gioacchino Murat. In programma anche il mercatino storico in Piazza della Repubblica e musica d’epoca. Un vero e proprio viaggio nel passato per riscoprire le radici, valorizzare il patrimonio storico e tramandare alle nuove generazioni la memoria di una pagina importante della storia di Pizzo Calabro. Come avviene ormai da anni, ha...
San Severino Marche, il Teatro Feronia festeggia il riconoscimento Unesco: oltre 250 presenze al tour guidato. Domenica 23 agosto il bis
SAN SEVERINO MARCHE – Un successo straordinario di pubblico ha segnato il primo tour guidato al Teatro Feronia dopo l’ufficiale proclamazione tra i beni tutelati dall’Unesco. Oltre 250 visitatori, giunti da diverse località della regione come Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano, Comunanza e Porto San Giorgio, si sono dati appuntamento per scoprire le origini di uno dei gioielli storici più prestigiosi delle Marche.
A guidare i presenti in un suggestivo itinerario a ritroso nel tempo è stato il direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni. Il racconto ha ripercorso le radici più antiche della struttura, documentate fin dal 1493. A differenza di altri monumenti inseriti nella lista per dimensioni o maestosità architettonica, il Feronia ha ottenuto il sigillo di Patrimonio dell’Umanità per il suo fondamentale valore storico e culturale.
Come spiegato da Rapaccioni, la documentazione conservata nell'archivio comunale mostra la nascita dei teatri condominiali e l'evoluzione della società intera, raccontando come la fruizione dello spettacolo si sia aperta nel tempo a tutte le classi sociali, fino ad accogliere artigiani e operai. Un patrimonio legato anche all'illustre architetto settempedano Ireneo Aleandri (già progettista dello Sferisterio di Macerata), la cui firma figura tre volte nel patrimonio Unesco grazie ai progetti del Feronia, del Ventidio Basso di Ascoli Piceno e del Teatro Nuovo di Spoleto.
All'incontro hanno preso parte il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e l’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi. Il primo cittadino ha sottolineato come il Feronia rappresenti un vero collante sociale da tre secoli, ricordando anche la recente visita dello scorso 25 Aprile del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Viste le numerose richieste, l'Amministrazione ha promosso un secondo appuntamento speciale: domenica 23 agosto, alle ore 21, si terrà una nuova visita guidata gratuita condotta sempre dal direttore artistico Francesco Rapaccioni. L'ingresso è aperto a tutti, con prenotazione consigliata presso la Pro Loco. Si ricorda infine che il Teatro Feronia resta visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica, sia al mattino che al pomeriggio, previo contatto con gli uffici della Pro Loco.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
A guidare i presenti in un suggestivo itinerario a ritroso nel tempo è stato il direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni. Il racconto ha ripercorso le radici più antiche della struttura, documentate fin dal 1493. A differenza di altri monumenti inseriti nella lista per dimensioni o maestosità architettonica, il Feronia ha ottenuto il sigillo di Patrimonio dell’Umanità per il suo fondamentale valore storico e culturale.
Come spiegato da Rapaccioni, la documentazione conservata nell'archivio comunale mostra la nascita dei teatri condominiali e l'evoluzione della società intera, raccontando come la fruizione dello spettacolo si sia aperta nel tempo a tutte le classi sociali, fino ad accogliere artigiani e operai. Un patrimonio legato anche all'illustre architetto settempedano Ireneo Aleandri (già progettista dello Sferisterio di Macerata), la cui firma figura tre volte nel patrimonio Unesco grazie ai progetti del Feronia, del Ventidio Basso di Ascoli Piceno e del Teatro Nuovo di Spoleto.
All'incontro hanno preso parte il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e l’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi. Il primo cittadino ha sottolineato come il Feronia rappresenti un vero collante sociale da tre secoli, ricordando anche la recente visita dello scorso 25 Aprile del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Viste le numerose richieste, l'Amministrazione ha promosso un secondo appuntamento speciale: domenica 23 agosto, alle ore 21, si terrà una nuova visita guidata gratuita condotta sempre dal direttore artistico Francesco Rapaccioni. L'ingresso è aperto a tutti, con prenotazione consigliata presso la Pro Loco. Si ricorda infine che il Teatro Feronia resta visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica, sia al mattino che al pomeriggio, previo contatto con gli uffici della Pro Loco.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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