L’autunno si tinge delle sfumature della fotografia d’autore con il weekend inaugurale dell’Impressum Photo Award, il concorso fotografico che da quest’anno è entrato ufficialmente a far parte della sessione autunnale dell’Appennino Foto Festival. Il 19 e 20 settembre segnano l’avvio di un’intensa due giorni di eventi, talk, visite guidate alla presenza di tutti gli autori delle mostre allestite fino all’11 ottobre. Un appuntamento che vede come fulcro espositivo le città di Tolentino e Belforte del Chienti, pur integrandosi perfettamente in una sinergia territoriale più ampia che abbraccia la rete dei sei Comuni del festival, compresi Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona.
L’apertura ufficiale del festival è fissata per sabato 19 settembre alle ore 10.30 a Palazzo Sangallo, in piazza della Libertà a Tolentino, momento che darà simultaneamente il via a tutte le esposizioni. Il pomeriggio prosegue con una forte impronta espressiva a Belforte del Chienti dove, alle ore 15.15, all’ex Monastero di San Lorenzo, si terrà la visita guidata alla mostra 'Il corpo, lo sguardo delle donne' insieme alle fotografe che l’hanno realizzata. La scelta del luogo carica l’evento di un valore fortemente simbolico: un tempo dimora di suore di clausura e spazio al femminile, l'ex monastero torna a essere culla di una narrazione visiva interamente dedicata al mondo delle donne. Sempre a Belforte del Chienti, alle ore 16.15, l’autore Alessandro Bergamini accompagnerà i visitatori all'interno della sua esposizione 'Umanità in cammino'. La presenza di Bergamini riveste un significato speciale, essendo sua l’immagine manifesto dell’Appennino Foto Festival 2026, incentrato sul tema della rigenerazione e del cammino come forma di cura.
Tra le novità più suggestive di questa edizione spicca "Natural Sound", un progetto firmato da Alberto Sabbatini di Astri Audio. Le gallerie di Palazzo Sangallo accoglieranno un percorso sonoro dedicato alle frequenze della natura, fruibile sabato dalle ore 11.00 alle ore 13.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30. Una fusione tra immagine e suono che riflette perfettamente l'anima di un festival attento alla fotografia naturalistica e all'ambiente. La giornata di sabato culminerà al secondo piano di Palazzo Sangallo alle 19.30 con la cena di apertura, prologo ideale per il momento più atteso: la serata di premiazione dei vincitori di Impressum 2026 alle ore 21.15 sul palco del Politeama di Tolentino.
La programmazione di domenica 20 settembre ripartirà alle ore 10.30 a Palazzo Sangallo con il talk 'Women's bodies asbattlefields', condotta dalla fotografa Cinzia Canneri all'interno dello spazio espositivo e moderato dalla giornalista Giulia Sancricca. Durante tutta la giornata gli ambienti di Palazzo Sangallo continueranno a essere avvolti dalle atmosfere sonore di 'Natural Sound', attivo dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30. A chiudere gli appuntamenti del weekend sarà la visita guidata delle ore 15.30 all’ex Monastero di San Lorenzo a Belforte del Chienti, dove la fotografa Vanessa Illi racconterà al pubblico il percorso creativo e la sensibilità riposta nella sua mostra "Tante piccole solitudini post scriptum".
Come avvenuto per le summer weeks, anche per la sessione autunnale le attività commerciali, in questo caso di Tolentino,- hanno deciso di tingere di verde – colore di Aff 2026 - le loro vetrine o le loro proposte, per trasformare la città nel salotto più accogliente del festival.Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti il Sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Tolentino Fabio Tiberi, il Sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni, il Sindaco di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti, il Sindaco di Camporotondo di Fiastrone Massimiliano Micucci, la Vicesindaco di Belforte del Chienti Mariella Migliorelli, il direttore artistico di Appenino Foto Festival Stefano Ciocchetti, Arianna Iommi di Impressum Photo Awards e la giornalista Giulia Sancricca. Era presente anche il nuovo Segretario del Comune di Tolentino Stefano Zanieri.

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