L’Abbadia
di Fiastra si prepara ad accogliere la 15esima edizione di “Agricoltura in
festa”, la manifestazione organizzata da Copagri Marche in programma sabato 3 e
domenica 4 ottobre 2026. Due giornate dedicate all’agricoltura marchigiana,
alle sue produzioni, alle tradizioni e alle nuove sfide del settore, con un
programma pensato per mettere insieme momenti di confronto, degustazioni,
attività culturali e iniziative per tutta la famiglia.
L’appuntamento, a ingresso gratuito, si svolgerà entrambi i giorni dalle ore 9.30 alle 19 e sarà confermato anche in caso di pioggia. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Macerata, dei Comuni di Tolentino e Urbisaglia, della Fondazione Giustiniani Bandini e della Camera di Commercio delle Marche. Tra i partner figurano inoltre le quattro università marchigiane, Amap e i parchi delle Marche.
A presentare l’edizione 2026, nel corso di una conferenza stampa in Regione Marche, è stato il presidente di Copagri Marche Gian Luigi Silvestri, che ha sottolineato il significato dell’iniziativa: “Con grande soddisfazione sono qui stamattina per presentare la nuova edizione dell'evento che si terrà il 3 e 4 ottobre presso l'Abbazia di Fiastra – ha detto il presidente Copagri Silvestri -. Per me è un grande piacere tornare ad organizzare questa festa, un momento di confronto ormai consueto ed identitario per i nostri agricoltori, che vedrà la partecipazione degli associati Copagri e di tanti altri operatori del settore.
Quest'anno accenderemo i riflettori su temi centrali: i giovani agricoltori (una risorsa su cui è prioritario investire in questo momento), il rilancio delle aree interne e le opportunità legate a innovazioni, risorse e incentivi, che approfondiremo in un importante seminario dedicato. Avremo inoltre il piacere di accogliere all'inaugurazione il sottosegretario di Stato al Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Patrizio La Pietra. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Regione Marche, alla Provincia di Macerata, ai Comuni di Urbisaglia e Tolentino, alla Fondazione Giustiniani Bandini e alla Camera di Commercio delle Marche per la collaborazione e il fondamentale supporto alla riuscita di questo appuntamento per noi importantissimo”.
Temi, quelli dei giovani e delle aree interne, evidenziati anche dall’assessore regionale all’Agricoltura Enrico Rossi. “Ringrazio Copagri per l’organizzazione di questa splendida manifestazione, che vuole essere anche un momento di confronto su temi ritenuti rilevanti dalla Regione Marche, a partire dai giovani e dalle aree interne – ha esordito il vicepresidente e assessore all'Agricoltura, Enrico Rossi -. Nella riprogrammazione delle risorse in ambito CSR, pari a 210 milioni di euro, anche grazie al contributo di Copagri, abbiamo voluto prevedere una misura dedicata ai giovani. Consideriamo inoltre strategico il ruolo degli agricoltori e allevatori nelle aree interne come presidio inderogabile di cura e gestione del patrimonio agricolo e boschivo, dunque di contrasto dei rischi di dissesto idrogeologico e abbandono.
Questa presenza, però, non può essere soltanto di difesa del territorio, ma deve rappresentare anche una proposta di valorizzazione dei nostri luoghi, capace di generare nuove opportunità e integrare il reddito delle aziende agricole, attraverso agriturismo, turismo esperienziale, diversificazione del reddito, progetti di innovazione e circolarità, trasformazione dei sottoprodotti agricoli in nuovi prodotti. Un esempio è quello di un’azienda vitivinicola che utilizza le bucce dell’uva per produrre un film biodegradabile, dunque ecosostenibile, destinato al packaging. Se vogliamo rendere nuovamente attrattivo il settore primario e favorire l’avvicendamento generazionale, dobbiamo rendere particolarmente redditizia l’attività agricola.
Come Regione Marche metteremo a terra gli strumenti a nostra disposizione, sostenendo anche il trasferimento tecnologico tra la ricerca e ciò che concretamente le nostre aziende agricole possono mettere in campo. Iniziative come questa contribuiscono inoltre a diffondere la cultura agricola tra famiglie e bambini e a rafforzare l’identità rurale e zootecnica della nostra regione. Il settore primario, nonostante le criticità attuali, può e deve continuare a rappresentare un settore strategico per il territorio marchigiano”.
In collegamento è intervenuto anche il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, che ha parlato di «un grande lavoro di squadra» e di un’iniziativa capace di rappresentare un valore aggiunto su diversi fronti, «dai giovani, alla qualità delle produzioni, al bio, all’innovazione, alle aree interne». Sabatini ha confermato la vicinanza dell’ente a Copagri e ha sottolineato l’importanza di rafforzare il collegamento tra agricoltura e accoglienza turistica: “Mi auguro che si possa collegare sempre di più anche il mondo dell’accoglienza con quello dell’agricoltura, come regione abbiamo i numeri per poterci presentare in maniera importante su tanti palcoscenici, nazionali e internazionali”.
A chiudere gli interventi Emanuela D’Angelo, direttrice di Confidi Coop Marche, che ha posto l’accento sulla capacità del settore agricolo di coniugare tradizione e innovazione: "Queste due giornate rappresentano un importante momento per valorizzare il territorio e i prodotti, ma anche e soprattutto le radici. Senza rimanere radicati in maniera fissa alla storia, ma innovando»" ha detto D’Angelo ha richiamato anche il ruolo dell’imprenditoria femminile e le nuove tecnologie, citando la blockchain come strumento sul quale si sta investendo per garantire importanti canali di tracciabilità. Centrale, inoltre, il tema dell’accesso al credito: «Il nostro ruolo deve essere di supporto e di avvicinamento dell’imprenditore agricolo al sistema finanziario», ha spiegato, sottolineando anche l’attività della Regione sul fronte delle misure a sostegno del comparto.
Il programma delle due giornate alternerà così momenti di approfondimento e valorizzazione delle produzioni locali ad attività culturali, ricreative e dedicate al benessere. Sabato 3 ottobre, fin dalle ore 9.00, saranno aperte la mostra mercato dei prodotti enogastronomici e la mostra fotografica ‘Nominare – Ecologia della cultura’. Alle ore 9.30 spazio alla passeggiata lauretana, mentre alle ore 10.00 sarà possibile partecipare a una lezione di Yin Yoga & Sound Bath. Nel pomeriggio si alterneranno il Silent Book Party, alle 14, la commedia dialettale E’ mortu vabbù & La zampa matta, alle ore 15.30, e una serie di appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle produzioni marchigiane. Alle ore 16.00 sarà protagonista la Ribona con la degustazione ‘Spazi di Ribona: espressioni di un vitigno unico’, seguita alle ore 16.30 dalla presentazione del libro Dolci Borghi e Legumi Affettivi. Alle ore 17.00 sarà invece la volta della Vernaccia di Serrapetrona, raccontata attraverso identità locali e abbinamenti. La prima giornata si concluderà alle ore 19.00 con la seconda edizione della Cena Mezzadra presso il ristorante Il Villino di Treia.
Anche domenica 4 ottobre la mostra mercato e quella fotografica accompagneranno l’intera giornata. Alle ore 10.00 sono previsti diversi appuntamenti in contemporanea: il convegno 'Seminare innovazione, raccogliere risorse: gli incentivi per il settore agroalimentare marchigiano’, il laboratorio 'Decoriamo con le piante officinali', la passeggiata nel bosco ‘La Selva e le sue storie’ e l’esposizione di Lambrette, trattori e 500 d’epoca. Il pomeriggio sarà dedicato ancora una volta ai prodotti e ai territori marchigiani.
Alle ore 15.00 si parlerà del miele, con la degustazione ‘Il miele: l’oro in tavola’. Alle ore 16.00 sono in programma il convegno ‘Il gusto del Cammino. Percorso enogastronomico lungo la Via Lauretana’, al quale parteciperà tra gli altri anche il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, e la degustazione ‘Oltre il filo d’olio: scienza, etichettatura e guida al tasting consapevole’. Alle ore 16.30 sarà presentato il libro Uno gnocco tira l’altro con Daniela Rinaldi, mentre la chiusura della manifestazione, alle ore 19.00, sarà affidata allo spettacolo teatrale ‘Il pittore delle colline chiare’, con la regia di Laura Perini.

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