Domenica scorsa si è conclusa, alla
Terrazza dei Popoli, la Festa dell’Unità di Macerata con tanta partecipazione,
confronto politico, buon cibo e soprattutto la voglia di tornare a stare
insieme e a vivere la politica come esperienza collettiva.
La giornata di domenica è stata
caratterizzata dall’incontro tra le forze politiche e i movimenti locali che
hanno sostenuto, nelle recenti elezioni amministrative, la candidatura di
Gianluca Tittarelli. Un confronto importante, che ha permesso di avviare una
riflessione comune sulle prospettive di un nuovo e rinnovato cammino politico,
con l’obiettivo di costruire le condizioni per dare a Macerata un governo
all’altezza delle esigenze della città.
La Festa si è poi conclusa con un
dibattito dedicato al libro di Piero Carboni sulle nuove élite. Un confronto
che ha offerto interessanti spunti di riflessione sui rischi legati alla
crescente concentrazione, nelle mani di pochissime persone, di potere economico,
finanziario e tecnologico e sui forti intrecci che possono determinarsi con il
potere politico: “Siamo molto soddisfatti del risultato di questa Festa
dell’Unità perché abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti: aprire la
Festa alla città, ai cittadini, alle organizzazioni sociali, alle associazioni
e alle forze politiche e civiche del territorio”.
La scelta della Terrazza dei Popoli si è
dimostrata particolarmente significativa: «Abbiamo riportato la Festa
dell’Unità nel cuore della città, come accadeva un tempo, e la risposta dei
cittadini è stata positiva. Non solo iscritti e simpatizzanti del PD, ma
persone che hanno scelto di partecipare, incontrarsi, ascoltare e
confrontarsi».
Per il Circolo del Partito Democratico di
Macerata, questa Festa rappresenta quindi un primo passo di un percorso più
ampio, con l’obiettivo di costruire un nuovo rapporto con la città e rafforzare
il ruolo del PD come ‘comunità politica al servizio della città’: “Vogliamo una
politica fatta di ascolto, analisi e proposte, ma anche di iniziative concrete.
Perché la politica non si fa soltanto con il pensiero e con le parole: si fa
anche con l’azione. E intorno alle azioni concrete le persone possono riconoscersi,
partecipare, mobilitarsi e tornare a sentirsi parte di una comunità”.
E’ questo, in definitiva, il significato
che il PD di Macerata attribuisce alla Festa dell’Unità: non soltanto una
manifestazione politica, ma un luogo nel quale costruire relazioni, discutere
della città, incontrare le persone e sperimentare una politica capace di stare
nella comunità: “La Festa si conclude, ma il lavoro comincia adesso. Quello di
costruire, insieme alla città, un percorso politico nuovo, fondato
sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla capacità di trasformare le idee in
iniziative concrete”.
Da Partito Democratico

Commenti
Posta un commento