Si è conclusa in Polonia la seconda edizione dello
Youth Summer Camp della European Left Alliance. Dal 1 al 6 settembre abbiamo
partecipato come UGS Marche alla delegazione italiana che ha portato l’Unione
Giovani di Sinistra in una quattro giorni insieme a giovani militanti e
organizzazioni politiche provenienti da oltre 12 Paesi europei. Un momento di
formazione, confronto e costruzione di relazioni con una generazione di
militanti che in oltre 12 Paesi europei lavora per dare forma ad una sinistra
capace di affrontare le contraddizioni del presente all’interno delle sue
complessità.
ELA – European Left Alliance – nasce dalla necessità di costruire una cooperazione politica stabile tra le forze della sinistra nel Parlamento Europeo. Una sinistra che riconosca come le grandi questioni del nostro tempo non possano più essere affrontate esclusivamente entro i confini degli Stati nazionali: la crisi climatica, la trasformazione del lavoro, l’esplosione delle disuguaglianze, la questione abitativa, il controllo delle grandi piattaforme tecnologiche, la crisi della rappresentanza popolare e l’avanzata delle destre radicali sono fenomeni profondamente interconnessi e richiedono una risposta altrettanto transnazionale.
YELA – Young European Left Alliance rappresenta la dimensione giovanile di questo progetto: una rete paneuropea nella quale organizzazioni giovanili e militanti possono elaborare una cultura politica comune, condividere strumenti e pratiche di organizzazione e costruire campagne capaci di oltrepassare le frontiere.
E’ dentro questa prospettiva che abbiamo scelto di esserci. Dibattiti, workshop, panel, laboratori e momenti di confronto con delegazioni provenienti da tutta Europa per discutere di organizzazione politica, lotta ai grandi capitali, transizione ecologica, autodeterminazione, diritti, democrazia e lotta alla destra estrema, confrontandoci con militanti, esperte/i ed ospiti provenienti da diverse realtà europee, con esponenti della sinistra continentale ed europarlamentari ELA.
Come UGS Marche, scegliere di essere presenti ha riaffermato l’importanza per le realtà politiche nate e radicate sul territorio di partecipare ad orizzonti internazionali per la costruzione di una discussione ampia, collettanea e nata dal confronto con differenti percorsi della sinistra europea. Portare la postura dei nostri territori dentro un percorso più ampio e, contemporaneamente, costruendo nuove relazioni, nuove consapevolezze e nuovi strumenti per continuare il nostro lavoro.
In una fase politica in cui la destra costruisce la propria forza attraverso la paura, la chiusura e la ricerca di un nemico, noi scegliamo un’altra strada: organizzare solidarietà, costruire coscienza, mettere in comune esperienze e conflitti, dare alla sinistra una dimensione realmente internazionale. Il cambiamento non è soltanto ciò che accade nelle istituzioni, ma è soprattutto la capacità collettiva di immaginare un ordine diverso e di organizzarsi per renderlo possibile.
Tommaso Melacotte - Referente Regionale Marche – Unione Giovani di Sinistra


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