All’indomani dell’inaugurazione del nuovo asilo nido ‘Nicholas Green’, come consiglieri comunali di Fratelli d’Italia riteniamo utile restituire alla città la storia completa di un’opera che attraversa anni e amministrazioni diverse. Le opere pubbliche appartengono alla comunità e il percorso che le ha rese possibili merita di essere raccontato con chiarezza. Il nuovo Green non è soltanto un edificio, ma un servizio fondamentale per le famiglie e un investimento concreto sul futuro.
Abbiamo accolto con grande soddisfazione la consegna di quest’opera. Durante la cerimonia Silvia Luconi, intervenuta in rappresentanza del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, ha ricordato come questo risultato sia frutto di un grande lavoro di squadra e ha ripercorso le principali tappe che hanno portato all’attuale progetto. Il percorso iniziò nel 2014, quando venne avviato un primo progetto. La gara bandita nel 2015, però, andò deserta. Dopo il terremoto l’intervento venne completamente ripensato.
Il progetto oggi diventato realtà, la demolizione del vecchio edificio e la realizzazione di una struttura nuova, moderna e più sicura, prese forma nel 2020. Nei diversi ruoli ricoperti all’interno dell’amministrazione comunale di allora, condividemmo e sostenemmo fin dall’inizio il nuovo progetto. È un principio che abbiamo sempre affermato: scuole nuove significano edifici più sicuri e spazi migliori per la didattica.
La progettazione venne affidata all’architetto Carlo De Mattia, che prima di disegnare gli spazi studiò l’esperienza di Reggio Children, realtà di Reggio Emilia conosciuta in tutto il mondo per un modello educativo che mette il bambino al centro e considera gli ambienti parte dell’apprendimento. Nel 2021 la precedente amministrazione approvò il progetto di fattibilità da 3 milioni di euro e presentò la candidatura.
L’ammissione al finanziamento PNRR arrivò ad agosto 2022, durante il mandato dell’attuale amministrazione che ha poi seguito la fase attuativa e il cantiere fino al completamento. Ricostruire queste fasi significa raccontare con correttezza una storia amministrativa avviata nel 2014, ripensata nel 2020 e proseguita attraverso due diverse amministrazioni. Le opere pubbliche più importanti devono saper andare oltre le singole stagioni politiche.
Negli ultimi anni siamo intervenuti più volte sull’Asilo Green sia sulla stampa, insieme alla coalizione, sia in Consiglio comunale, perché è un progetto nel quale abbiamo creduto fin dall’inizio e al quale teniamo particolarmente. Il nostro ringraziamento va ai progettisti, agli uffici comunali, alle educatrici e a tutte le persone che negli anni hanno contribuito alla realizzazione dell’opera. Oggi l’Asilo Green appartiene alla città. Una comunità cresce davvero quando sa guardare al futuro senza cancellare la storia e sa riconoscere, con correttezza, il valore del lavoro svolto da ciascuno.
I
consiglieri comunali di Fratelli d’Italia
Francesco Pio
Colosi
Silvia Luconi
Silvia Tatò
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