SAN SEVERINO MARCHE / ANCONA — C'era anche la comunità di San Severino Marche, rappresentata dal sindaco Rosa Piermattei, alla solenne cerimonia di assegnazione del prestigioso Premio Internazionale "Giovanni Paolo II", conferito a sua eccellenza monsignor Angelo Spina, arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo e vicepresidente della Conferenza Episcopale Marchigiana. Il momento si è svolto nella suggestiva cornice della cattedrale di San Ciriaco ad Ancona.
Giunto alla sua 22esima edizione, il riconoscimento è promosso dall’associazione socio-culturale “Aglaia” di Scafati. La manifestazione rende omaggio alla memoria del Santo Pontefice premiando personalità del mondo ecclesiastico, delle istituzioni, della cultura e delle arti che si sono distinte per aver tutelato e promosso la sacralità della vita umana e i valori della dottrina sociale della Chiesa.
Le motivazioni del riconoscimento
L’arcivescovo Spina ha ricevuto il premio per la sua costante opera pastorale, articolata dalla commissione in cinque ambiti fondamentali: i giovani, i poveri, la famiglia, la cultura e la comunicazione.
La consegna è stata preceduta dalla celebrazione eucaristica officiata da monsignor Spina e concelebrata con monsignor Levon Boghos Zekiyan (arcipatriarca di Istanbul della Chiesa armeno-cattolica) e monsignor Giuseppe Andrich (vescovo emerito di Belluno-Feltre). Tra le autorità presenti anche il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, e il coordinatore del comitato "Karol 100", Marcello Bedeschi.
Il ricordo del cardinale Menichelli e le parole del sindaco
Particolarmente significativo il legame con il territorio settempedano richiamato dal primo cittadino durante la cerimonia.
«È stato per me un grande onore e motivo di profonda commozione rappresentare San Severino Marche in questa occasione. Nel 2021 questo stesso Premio venne conferito al cardinale Edoardo Menichelli, nostro amato concittadino scomparso lo scorso anno. Il riconoscimento a monsignor Angelo Spina premia una figura guida straordinaria, sempre vicina ai più fragili e attenta al dialogo con i giovani. Valori come la tutela della vita e il sostegno alle famiglie rappresentano fari luminosi per chiunque sia al servizio della comunità».
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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