Si è concluso con un grande successo di pubblico e di partecipazione il weekend inaugurale di Impressum Photo Award, il concorso fotografico che da quest’anno è entrato ufficialmente a far parte della sessione autunnale dell’Appennino Foto Festival. Sabato e domenica scorsi, la rete dei sei Comuni del festival - Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino - è stata animata da un'intensa due giorni di eventi, talk, installazioni ed emozionanti visite guidate insieme agli autori.
Per l’occasione, anche le attività commerciali di Tolentino (che insieme a Belforte rappresenta per la sessione autunnale il punto di riferimento espositivo) hanno tinto di verde le proprie vetrine, trasformando la città nel salotto accogliente della manifestazione. La grande novità di quest'anno è stata l'introduzione nel concorso delle due categorie a progetto, dedicate rispettivamente alla fotografia analogica e all'intelligenza artificiale.
Entrambe le sezioni sono state sviluppate attorno al tema cardine dell'Appennino Foto Festival 2026, ovvero ‘Rigenerare - Dove il cammino cura’, offrendo agli autori l'opportunità di esplorare linguaggi espressivi innovativi in stretta connessione con la filosofia del territorio e del paesaggio.
Momento centrale del fine settimana è stata la serata di premiazione sul palco del Politeama di Tolentino - per la quale sono arrivati partecipanti da tutta Italia -, che ha visto trionfare come vincitore assoluto il fotografo Matteo Strassera con la straordinaria opera New Day New Land, scattata nella Penisola di Reykjanes in Islanda. Strassera si è aggiudicato anche il primo posto nelle categorie Notturno (con Trainstop under the Galaxy), Astratto (con Shaped by Elements) ed Aerea (sempre con New Day New Land). Nelle altre sezioni, il primo premio per la categoria Natura è andato a Davide Biagi con l’opera Fiaba, mentre per la categoria Urban si è distinto Esteban Cartin con Uno sguardo dal Novecento.
Nella categoria Storie ha trionfato Anna Galluzzi con Contemplazione, mentre il primo premio per il Fotogiornalismo è stato assegnato a Mirko Pizzichini per lo scatto Yogurt. Infine, per le nuove sezioni a progetto, Mirko Scoccia si è aggiudicato la vittoria nell'Analogico con il progetto Apparenze, mentre Federica Nardi ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria AI con il lavoro Lady Sibilla.
Oltre alla competizione fotografica, il festival ha dedicato una attenzione speciale e profonda alla figura femminile e a percorsi artistici di grande impatto. All'ex Monastero di San Lorenzo a Belforte del Chienti, allestita nella cornice carica di significato simbolico delle ex celle delle suore di clausura, la mostra ‘Il corpo - Lo sguardo delle donne’, firmata dalla Fototeca Comunale di Morrovalle, propone il lavoro di quattordici fotografe che trasformano il corpo femminile da oggetto a soggetto consapevole, restituendone la fragilità, il dolore, la memoria e la forza creatrice.
Di straordinaria intensità anche la mostra ‘Women’s Bodies as Battlefields’ di Cinzia Canneri, vincitrice del World Press Photo nel 2025, incentrata sulla drammatica condizione delle donne eritree e tigrine i cui corpi sono stati usati come vera e propria arma di guerra. Nella mattinata di ieri, Canneri è stata protagonista di un talk estremamente emozionante, condividendo la forza e la testimonianza di queste donne capaci di trasformare la ferita in resistenza e memoria.
Il ricco panorama espositivo comprende inoltre la mostra ‘Umanità in cammino’ di Alessandro Bergamini - autore dell'immagine manifesto ufficiale dell'Appennino Foto Festival 2026 -, l'esposizione ‘Tante piccole solitudini post scriptum’ di Vanessa Illi e la suggestiva esperienza sonora ‘Natural Sound’ di Alberto Sabbatini (Astri Audio), che ha avvolto le gallerie di Palazzo Sangallo con un percorso dedicato alle frequenze della natura.
Le mostre resteranno aperte e visitabili fino all'11 ottobre. Le biglietterie ufficiali sono attive a Palazzo Sangallo a Tolentino e all'Ex Monastero di Belforte del Chienti. Per l'occasione è stata prevista la riduzione del costo del biglietto per tutti i residenti dei sei Comuni ospitanti il festival.

Commenti
Posta un commento