Le Marche conquistano la Festa del Cinema di Roma: presentate cinque opere regionali e nasce il Premio "Francesco Gesualdi" per i giovani autori
ROMA / MACERATA – Una vetrina d'eccezione per il cinema marchigiano e un impegno concreto per i talenti del domani. Alla Festa del Cinema di Roma, nell'ambito di Fuori Sala di Alice nella Città, la Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission ha presentato in anteprima cinque produzioni nate e ambientate sul territorio, annunciando ufficialmente l'istituzione del Premio "Evviva il cinema – Francesco Gesualdi".
Il riconoscimento, promosso dal presidente Andrea Agostini, dalla vicepresidente Francesca Filauri e dalla consigliera Marta Paraventi, intende onorare la memoria dell'amato manager culturale scomparso lo scorso 9 ottobre. La targa celebrativa è stata consegnata alla moglie Cristina Piccillo e ai figli Giacomo, Arianna e Claudia.
Un sostegno concreto di 20 mila euro per i talenti Under 35
A partire dal 2027, il premio metterà a disposizione una borsa annuale da 20 mila euro destinata alla realizzazione di un cortometraggio. La selezione sarà rivolta a registi e autori under 35 (italiani e internazionali) che sceglieranno di ambientare le proprie storie nelle Marche, valorizzando i paesaggi regionali e impiegando maestranze e professionalità locali.
“Vogliamo che il ricordo di Francesco Gesualdi diventi un impegno concreto per il futuro”, ha sottolineato il presidente Andrea Agostini. “Francesco ha messo competenza e passione al servizio del cinema italiano e delle Marche. Il suo nome accompagnerà nuove voci e nuovi sguardi per dare continuità alla sua eredità culturale.”
Cinque anteprime tra corti, lungometraggi e commedie
Il programma romano ha messo in luce la straordinaria vitalità del comparto cinematografico marchigiano attraverso cinque opere eterogenee per stile e linguaggi:
- Love me tinder: cortometraggio del regista anconetano Fabrizio Pesaro (con Beatrice Centenaro e Giulia Bellentani), prodotto da Vagabonda Film Production di Pesaro e distribuito da Tersite Film.
- Io mi fermo qui: corto di Paolo Consorti (San Benedetto del Tronto), co-scritto con Anna Olivucci e prodotto da Piceni Art for Job, con protagonista Denise Tantucci affiancata da Victor Carlo Vitale, Edoardo Vitangeli e Piergiorgio Cinì.
- Tutto l'universo: opera prima del regista urbinate Matteo Damiani (scritto con Lorenzo Bagnatori e prodotto da Movie Factory), con un cast guidato da Anna Bellato, Dora Romano e Majd Mastoura.
- Spesso innamorarsi, raro fidanzarsi, sposarsi mai: commedia romantica diretta da Leonardo Accattoli (presidente CNA Cinema Macerata), prodotta da Favola Fragile di Civitanova Marche con Subwaylab di Jesi e l'Associazione Duma Cultura e Salute di Macerata.
- Quello che resta di noi: lungometraggio firmato da Emilio Mercanti (Civitanova Marche) e Simone Riccioni (Corridonia), con la partecipazione straordinaria di Francesco Pannofino e la produzione di Linfa Crowd 2.0.
Un quadro composito che conferma la crescita costante della rete cinematografica marchigiana, sempre più attrattiva per maestranze, registi e produzioni di livello nazionale.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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