San Severino Marche, al via il restauro dell'antico fontanile ad Elcito: riqualificazione per la porta d'accesso al "Piccolo Tibet"
SAN SEVERINO MARCHE – Prende ufficialmente il via l'intervento di valorizzazione e rilancio del borgo di Elcito, la suggestiva frazione settempedana nota come il «Piccolo Tibet delle Marche». Il Comune di San Severino Marche, in qualità di ente capofila del progetto «Genus Marche» (che coinvolge anche i Comuni di Cingoli e Filottrano), ha affidato i lavori per il restauro e la riqualificazione funzionale dell'antico fontanile e delle aree circostanti, finanziati tramite il bando regionale «Borgo Accogliente».
L'obiettivo principale del cantiere è ridefinire la vera e propria "porta d'accesso" al nucleo abitato, restituendo decoro e funzionalità a uno dei luoghi simbolo del turismo lento, della natura e della storia locale, nel pieno rispetto del linguaggio architettonico tradizionale e delle prescrizioni del Piano di Recupero.
I dettagli dell'intervento: pietra locale, legno e nuova illuminazione
I lavori sul manufatto e sugli spazi adiacenti prevedono interventi mirati di restauro conservativo e ammodernamento strutturale:
- Recupero del fontanile: Le murature originali saranno mantenute e valorizzate con un rivestimento in pietra locale. La vecchia copertura in cemento armato verrà sostituita da una nuova struttura in legno con pianelle in cotto e manto in coppi.
- Vasche e lavatoio: Verranno restaurate le vasche originali per ripristinarne la piena funzionalità, integrate con nuova rubinetteria e valorizzate da un impianto di illuminazione artistica a parete, pensato per risaltare la matericità della pietra anche nelle ore notturne.
- Riqualificazione delle aree esterne: L'attuale strato di asfalto lascerà il posto a una pavimentazione in pietra arenaria per eliminare le frammentazioni visive. Verranno inoltre riprofilati i gradoni e le scale laterali che salgono alle aree verdi, rimuovendo le recinzioni improprie e creando un nuovo spazio dedicato alla sosta.
- Protezione e drenaggio: Per garantire la durabilità dell'opera nel tempo, si procederà all'impermeabilizzazione delle superfici esterne e alla realizzazione di un sistema di drenaggio per la regimazione delle acque meteoriche e la protezione delle murature controterra.
Un'opera di pregio che consentirà ad abitanti e visitatori di riscoprire l'ingresso di Elcito in una veste rinnovata, capace di coniugare tutela storica e accoglienza turistica.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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