Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
Ieri mattina, il Questore di Macerata Antonio Pignataro e la dirigente della Digos di Macerata, Nicoletta Pascucci, hanno fatto visita alla Pars onlus di Corridonia. Si sono intrattenuti con i ragazzi e il personale educativo delle comunità terapeutiche e con i responsabili Pars per un dialogo e un saluto in vista del trasferimento del Questore a Roma.
“Siamo molto grati al Questore Pignataro per la dedizione, l’impegno e lo scrupolo con cui ha svol- to il suo lavoro nel nostro territorio - afferma la dott.ssa Nicoletta Capriotti, Presidente della Pars -. Sono anni duri nella lotta alla droga e il dott. Pignataro si è distinto per la sua capacità di contrastare in tutti i modi la diffusione di questa piaga. Lo ringraziamo dal più profondo del cuore per il suo lavoro in difesa dei giovani e delle famiglie in difficoltà”.
“Grazie per le belle e dorate parole che riempiono il mio animo di coraggio per continuare, senza un passo indietro, la mia lotta per difendere le giovani generazioni dalla droga ed evitare sofferenze alle loro amate famiglie.
Nessun premio può essere barattato con la vita dei nostri ragazzi e dei no- stri bambini che ogni giorno vengono avvelenati da lobbies economiche con piena crudeltà condivi- sa involontariamente da tutti, “tutti siamo responsabili - ha detto Pignataro alla Comunità Pars -.
Io, con i miei valorosi poliziotti, e il Procuratore Giorgio, insieme ai propri Sostituti, abbiamo combat- tuto una guerra impari “ripeto” salvando qualche ragazzo, evitando sofferenze alle loro famiglie e adempiendo i nostri compiti con Onore e Disciplina come dovrebbe fare un buon Dervitore dello Stato per migliorare questa nostra società. Occorre combattere l’indifferenza che è il male peggiore della nostra società.
Occorre sottolineare che non fare delle scelte di campo, che siamo obbligati a fare “decidere con chi stare e dove stare” vuole significare un brivido della nostra vita che non torna più indietro e, quindi, nell’istante in cui non si fanno le scelte di campo.
Una parte di Noi muore e con questa mancata scelta anche tanti ragazzi (basta ricordare i due ragazzi direi bambini di Terni). La promessa di tutti Noi come cittadini di buona volontà, non deve essere quella di sconfiggere de- finitivamente il male ma certamente, con la nostra condotta, quella di far prevalere il bene. Grazie per il lavoro che fate per aiutare questi ragazzi ad appropriarsi della loro dignità della loro vita”.
Redazione - laScansionenet
“Siamo molto grati al Questore Pignataro per la dedizione, l’impegno e lo scrupolo con cui ha svol- to il suo lavoro nel nostro territorio - afferma la dott.ssa Nicoletta Capriotti, Presidente della Pars -. Sono anni duri nella lotta alla droga e il dott. Pignataro si è distinto per la sua capacità di contrastare in tutti i modi la diffusione di questa piaga. Lo ringraziamo dal più profondo del cuore per il suo lavoro in difesa dei giovani e delle famiglie in difficoltà”.
“Grazie per le belle e dorate parole che riempiono il mio animo di coraggio per continuare, senza un passo indietro, la mia lotta per difendere le giovani generazioni dalla droga ed evitare sofferenze alle loro amate famiglie.
Nessun premio può essere barattato con la vita dei nostri ragazzi e dei no- stri bambini che ogni giorno vengono avvelenati da lobbies economiche con piena crudeltà condivi- sa involontariamente da tutti, “tutti siamo responsabili - ha detto Pignataro alla Comunità Pars -.
Io, con i miei valorosi poliziotti, e il Procuratore Giorgio, insieme ai propri Sostituti, abbiamo combat- tuto una guerra impari “ripeto” salvando qualche ragazzo, evitando sofferenze alle loro famiglie e adempiendo i nostri compiti con Onore e Disciplina come dovrebbe fare un buon Dervitore dello Stato per migliorare questa nostra società. Occorre combattere l’indifferenza che è il male peggiore della nostra società.
Occorre sottolineare che non fare delle scelte di campo, che siamo obbligati a fare “decidere con chi stare e dove stare” vuole significare un brivido della nostra vita che non torna più indietro e, quindi, nell’istante in cui non si fanno le scelte di campo.
Una parte di Noi muore e con questa mancata scelta anche tanti ragazzi (basta ricordare i due ragazzi direi bambini di Terni). La promessa di tutti Noi come cittadini di buona volontà, non deve essere quella di sconfiggere de- finitivamente il male ma certamente, con la nostra condotta, quella di far prevalere il bene. Grazie per il lavoro che fate per aiutare questi ragazzi ad appropriarsi della loro dignità della loro vita”.
Redazione - laScansionenet

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