Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
Al Museo Arte Storia e Territorio. In omaggio alla Venere Paleolitica ritrovata nel 2008 nella Grotta della Beata Vergine di Frasassi L’esposizione sarà visitabile fino al 23 marzo 2024
L’arte protagonista a Genga da mercoledì 1 novembre alle ore 17 con l’apertura al pubblico della nuova mostra Il Quinto Giorno dell’artista Chris Rocchegiani, vincitrice dell’edizione 2023 del Premio Venere di Frasassi, curata da Michele Gentili della McZee, organizzazione non-profit per le arti visive.
Il premio, fortemente voluto dal Consorzio Frasassi e dal Comune di Genga, è un omaggio alla Venere Paleolitica ritrovata nel 2008 nella Grotta della Beata Vergine di Frasassi e oggi conservata al Museo Archeologico Nazionale di Ancona, manufatto che ha permesso di tracciare una linea che unisce le diverse rappresentazioni del femminile nell’esposizione del Museo di Genga.
“Il Premio Venere di Frasassi intende sottolineare l’importanza della Venere Paleolitica – ha dichiarato il sindaco di Genga Marco Filipponi – un manufatto che attesta la presenza di un’antica e continua attenzione del territorio ai culti legati alla maternità che vanno da questa piccola scultura alla splendida “Vergine con il Bambino” della scuola del Canova, percorso messo in luce nell’allestimento del Museo di Genga. Un Premio che nasce per riportare simbolicamente la Venere nei suoi luoghi d’origine attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea”.
Dopo la fortunata mostra Feconda dello scorso anno, il Premio Venere di Frasassi continua ad indagare i nessi tra il prezioso manufatto antico e la contemporaneità valorizzando i linguaggi e le soluzioni sviluppati dagli artisti delle ultime generazioni.
Con un percorso che si articola in dialogo con la collezione permanente del museo, Il Quinto Giorno presenta una selezione di opere che ben descrive gli ultimi anni della ricerca artistica di Chris Rocchegiani, da sempre incentrata sull’evocazione della natura trascendente e spirituale della pittura, al di là della sua matericità e dell’esperienza terrena di cui è il frutto.
Limpidi esempi di tale interesse sono le opere in cui rielabora il tema della “deposizione”, soggetto così caro alla tradizione storico-artistica cristiana ma riconducibile anche ai valori evocati dalla Venere di Frasassi, rappresentazione della Grande Madre dispensatrice di vita e del suo contrario, protettrice dell’eterna rigenerazione della natura. La mostra propone un nutrito gruppo di opere inedite dell’artista, tra le quali la grande tela Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, perno visivo ed emotivo della mostra.
La pittrice Chris Rocchegiani, nata a Jesi nel 1977, diplomata in arti figurative e laureata in Progettazione Grafica all’ISIA di Urbino, è docente di Basic Design presso l’Università di Camerino e insieme a Roberto Montani è cofondatrice di CH RO MO, un duo di ricerca sui linguaggi visivi del design e dell’arte.
Inoltre è tra i fondatori di Pensiero Manifesto, un collettivo di creativi tra artisti, grafici e illustratori, che utilizzano il manifesto di affissione quale strumento di pubblica utilità, coltivando pratiche di ascolto e restituzione alla collettività. Negli anni ha esposto in numerose mostre personali e collettive in istituzioni italiane e internazionali e alla sua opera sono stati riconosciuti molteplici premi.
La mostra Il Quinto Giorno sarà visitabile fino al 23 marzo 2024, l’accesso al Museo di Genga è gratuito per i visitatori delle Grotte di Frasassi
Redazione - laScansionenet
L’arte protagonista a Genga da mercoledì 1 novembre alle ore 17 con l’apertura al pubblico della nuova mostra Il Quinto Giorno dell’artista Chris Rocchegiani, vincitrice dell’edizione 2023 del Premio Venere di Frasassi, curata da Michele Gentili della McZee, organizzazione non-profit per le arti visive.
Il premio, fortemente voluto dal Consorzio Frasassi e dal Comune di Genga, è un omaggio alla Venere Paleolitica ritrovata nel 2008 nella Grotta della Beata Vergine di Frasassi e oggi conservata al Museo Archeologico Nazionale di Ancona, manufatto che ha permesso di tracciare una linea che unisce le diverse rappresentazioni del femminile nell’esposizione del Museo di Genga.
“Il Premio Venere di Frasassi intende sottolineare l’importanza della Venere Paleolitica – ha dichiarato il sindaco di Genga Marco Filipponi – un manufatto che attesta la presenza di un’antica e continua attenzione del territorio ai culti legati alla maternità che vanno da questa piccola scultura alla splendida “Vergine con il Bambino” della scuola del Canova, percorso messo in luce nell’allestimento del Museo di Genga. Un Premio che nasce per riportare simbolicamente la Venere nei suoi luoghi d’origine attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea”.
Dopo la fortunata mostra Feconda dello scorso anno, il Premio Venere di Frasassi continua ad indagare i nessi tra il prezioso manufatto antico e la contemporaneità valorizzando i linguaggi e le soluzioni sviluppati dagli artisti delle ultime generazioni.
Con un percorso che si articola in dialogo con la collezione permanente del museo, Il Quinto Giorno presenta una selezione di opere che ben descrive gli ultimi anni della ricerca artistica di Chris Rocchegiani, da sempre incentrata sull’evocazione della natura trascendente e spirituale della pittura, al di là della sua matericità e dell’esperienza terrena di cui è il frutto.
Limpidi esempi di tale interesse sono le opere in cui rielabora il tema della “deposizione”, soggetto così caro alla tradizione storico-artistica cristiana ma riconducibile anche ai valori evocati dalla Venere di Frasassi, rappresentazione della Grande Madre dispensatrice di vita e del suo contrario, protettrice dell’eterna rigenerazione della natura. La mostra propone un nutrito gruppo di opere inedite dell’artista, tra le quali la grande tela Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, perno visivo ed emotivo della mostra.
La pittrice Chris Rocchegiani, nata a Jesi nel 1977, diplomata in arti figurative e laureata in Progettazione Grafica all’ISIA di Urbino, è docente di Basic Design presso l’Università di Camerino e insieme a Roberto Montani è cofondatrice di CH RO MO, un duo di ricerca sui linguaggi visivi del design e dell’arte.
Inoltre è tra i fondatori di Pensiero Manifesto, un collettivo di creativi tra artisti, grafici e illustratori, che utilizzano il manifesto di affissione quale strumento di pubblica utilità, coltivando pratiche di ascolto e restituzione alla collettività. Negli anni ha esposto in numerose mostre personali e collettive in istituzioni italiane e internazionali e alla sua opera sono stati riconosciuti molteplici premi.
La mostra Il Quinto Giorno sarà visitabile fino al 23 marzo 2024, l’accesso al Museo di Genga è gratuito per i visitatori delle Grotte di Frasassi
Redazione - laScansionenet



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