Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
Appuntamento con la straordinaria violinista italo-rumena a Jesi, poi Fano, Fabriano e Montegranaro. Dirige Davide Trolton
Da giovedì 3 aprile, la FORM torna sui palchi dei teatri marchigiani con Anna Tifu suona Beethoven. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana si esibisce con due giovani artisti: la violinista Anna Tifu ha vinto il concorso Enescu che l’ha lanciata sulla scena internazionale ed oggi è regolarmente ospite delle più prestigiose stagioni di concerti italiane e internazionali; il direttore Davide Trolton, classe 2001, allievo del M° Daniele Gatti, è una promessa brillante nel mondo della direzione d’orchestra ed è il vincitore della XVII edizione del Premio Nazionale delle Arti.
I 4 concerti in programma nelle Marche sono giovedì 3 aprile, alle ore 21, al Teatro Pergolesi di Jesi, venerdì 4 al Teatro della Fortuna di Fano (ore 21, in collaborazione con Fondazione Teatro della Fortuna Fano), sabato 5 aprile al Gentile di Fabriano (ore 21) e domenica 6 alla Perla di Montegranaro (ore 17.30, in collaborazione con Amici della Musica Montegranaro).
Il programma inizia con Concerto per violino e orchestra in re magg. Op. 61, la principale composizione per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven che stabilisce con l’orchestra un'intima complicità e probabilmente per questo non ebbe un grosso successo all’epoca in cui si esaltava il virtuosismo del solista, in un ruolo quasi da antagonista.
Fu poi Felix Mendelssohn-Bartholdy, quasi 40 anni dopo, a riesumare il Concerto in un’esecuzione londinese nella quale il solista era il giovanissimo Joseph Joachim. Da quel momento il Concerto op. 61 si stabilisce saldamente fra i capolavori più celebri e amati dagli interpreti e dal pubblico.
Nella seconda parte della serata è prevista l’esecuzione della Sinfonia n.2 in re magg. Op. 36, opera pervasa di energia e serenità, nonostante in quegli anni (1800-1802) si manifestano in modo acuto i problemi di sordità del compositore. Anche in questo caso, Beethoven propone qualcosa di eccessivo e sorprendente rispetto alle abitudini di ascolto; l'opera ancora risente delle influenze della tradizione, ma porta la sua arte di comporre a un punto cruciale che lo ha reso musicalmente immortale.
Biglietti acquistabili nelle relative biglietterie dei Teatri oppure online su vivaticket.com. Info: www.filarmonicamarchigiana.com.
Redazione - laScansionenet
Da giovedì 3 aprile, la FORM torna sui palchi dei teatri marchigiani con Anna Tifu suona Beethoven. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana si esibisce con due giovani artisti: la violinista Anna Tifu ha vinto il concorso Enescu che l’ha lanciata sulla scena internazionale ed oggi è regolarmente ospite delle più prestigiose stagioni di concerti italiane e internazionali; il direttore Davide Trolton, classe 2001, allievo del M° Daniele Gatti, è una promessa brillante nel mondo della direzione d’orchestra ed è il vincitore della XVII edizione del Premio Nazionale delle Arti.
I 4 concerti in programma nelle Marche sono giovedì 3 aprile, alle ore 21, al Teatro Pergolesi di Jesi, venerdì 4 al Teatro della Fortuna di Fano (ore 21, in collaborazione con Fondazione Teatro della Fortuna Fano), sabato 5 aprile al Gentile di Fabriano (ore 21) e domenica 6 alla Perla di Montegranaro (ore 17.30, in collaborazione con Amici della Musica Montegranaro).
Il programma inizia con Concerto per violino e orchestra in re magg. Op. 61, la principale composizione per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven che stabilisce con l’orchestra un'intima complicità e probabilmente per questo non ebbe un grosso successo all’epoca in cui si esaltava il virtuosismo del solista, in un ruolo quasi da antagonista.
Fu poi Felix Mendelssohn-Bartholdy, quasi 40 anni dopo, a riesumare il Concerto in un’esecuzione londinese nella quale il solista era il giovanissimo Joseph Joachim. Da quel momento il Concerto op. 61 si stabilisce saldamente fra i capolavori più celebri e amati dagli interpreti e dal pubblico.
Nella seconda parte della serata è prevista l’esecuzione della Sinfonia n.2 in re magg. Op. 36, opera pervasa di energia e serenità, nonostante in quegli anni (1800-1802) si manifestano in modo acuto i problemi di sordità del compositore. Anche in questo caso, Beethoven propone qualcosa di eccessivo e sorprendente rispetto alle abitudini di ascolto; l'opera ancora risente delle influenze della tradizione, ma porta la sua arte di comporre a un punto cruciale che lo ha reso musicalmente immortale.
Biglietti acquistabili nelle relative biglietterie dei Teatri oppure online su vivaticket.com. Info: www.filarmonicamarchigiana.com.
Redazione - laScansionenet



Commenti
Posta un commento