Si è conclusa la settima edizione del diVento Festival, e l'eco della bellezza vissuta a Tolentino lo scorso weekend continua a risuonare nei cuori degli organizzatori, degli artisti e del numeroso pubblico. Il tema di quest’anno, ‘Il tempo è quando ci sei tu’, non è rimasto solo un titolo sulla carta, ma si è trasformato in una straordinaria realtà: tutti gli appuntamenti hanno custodito in sé qualcosa di speciale che è andato ben oltre il pur altissimo contenuto culturale, toccando le corde dei singoli rapporti umani, della condivisione e della nascita di nuove, autentiche amicizie. Chiunque abbia preso parte al festival, sia sul palco che in platea, è rimasto colpito dall’atmosfera di profonda accoglienza, dallo sguardo attento sull'altro e da un calore comunitario raro. L'arte, declinata nelle sue diverse forme, si è intrecciata perfettamente con la vita quotidiana di ciascuno, parlando alle passioni, alle fatiche e alle domande più vere dell'uomo contemporaneo....
Un momento di ascolto, meditazione e catechesi nel cuore della Settimana Santa. È quello proposto dalla Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata con “Quem quæritis? Chi cercate?”, iniziativa in programma lunedì 30 marzo 2026 alle 21.15 nella Basilica Santuario della Madonna della Misericordia.
Al centro della serata ci sarà l’esecuzione della Passio Domini nostri Jesu Christi secundum Ioannem, in canto gregoriano con le parti polifoniche composte da Tomás Luis de Victoria, uno dei grandi maestri della musica sacra del tardo Rinascimento. A esibirsi sarà la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata, diretta da Carlo Paniccià. Al termine è prevista anche una lectio divina guidata da don Gregorij Linnik, rettore della Basilica.
La composizione scelta per l’appuntamento è tratta dall’Officium Hebdomadae Sanctae, raccolta pubblicata a Roma nel 1585 e considerata tra i più importanti cicli musicali dedicati alla liturgia della Settimana Santa. In essa Victoria raccolse responsori, lamentazioni, inni e Passioni evangeliche, concepite per accompagnare le celebrazioni del Triduo pasquale secondo il rito romano.
La proposta della Cappella Musicale non si presenta come un semplice concerto, ma come un’esperienza di ascolto che intreccia arte, fede e contemplazione. L’intento è quello di offrire alla comunità un tempo di preparazione spirituale attraverso la proclamazione cantata della Passione di Cristo secondo il Vangelo di Giovanni, nella forma liturgica che per secoli ha accompagnato la tradizione della Chiesa.
La Passione in forma cantata affonda infatti le sue radici nel Medioevo e, a partire dal XIII secolo, si è sviluppata con una distribuzione delle voci tra Evangelista, Cristo e altri personaggi, fino ad arricchirsi nei secoli successivi di interventi corali sempre più elaborati. In questo solco si inserisce l’opera di Tomás Luis de Victoria, capace di alternare la sobrietà del canto gregoriano all’intensità della scrittura polifonica, con particolare forza espressiva nelle parti affidate al coro.
L’iniziativa, promossa dalla Basilica Santuario della Madonna della Misericordia di Macerata, si inserisce nel cammino della Settimana Santa come occasione di catechesi e ascolto della Parola, offrendo ai fedeli e alla cittadinanza un appuntamento di forte valore spirituale e culturale.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Al centro della serata ci sarà l’esecuzione della Passio Domini nostri Jesu Christi secundum Ioannem, in canto gregoriano con le parti polifoniche composte da Tomás Luis de Victoria, uno dei grandi maestri della musica sacra del tardo Rinascimento. A esibirsi sarà la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata, diretta da Carlo Paniccià. Al termine è prevista anche una lectio divina guidata da don Gregorij Linnik, rettore della Basilica.
La composizione scelta per l’appuntamento è tratta dall’Officium Hebdomadae Sanctae, raccolta pubblicata a Roma nel 1585 e considerata tra i più importanti cicli musicali dedicati alla liturgia della Settimana Santa. In essa Victoria raccolse responsori, lamentazioni, inni e Passioni evangeliche, concepite per accompagnare le celebrazioni del Triduo pasquale secondo il rito romano.
La proposta della Cappella Musicale non si presenta come un semplice concerto, ma come un’esperienza di ascolto che intreccia arte, fede e contemplazione. L’intento è quello di offrire alla comunità un tempo di preparazione spirituale attraverso la proclamazione cantata della Passione di Cristo secondo il Vangelo di Giovanni, nella forma liturgica che per secoli ha accompagnato la tradizione della Chiesa.
La Passione in forma cantata affonda infatti le sue radici nel Medioevo e, a partire dal XIII secolo, si è sviluppata con una distribuzione delle voci tra Evangelista, Cristo e altri personaggi, fino ad arricchirsi nei secoli successivi di interventi corali sempre più elaborati. In questo solco si inserisce l’opera di Tomás Luis de Victoria, capace di alternare la sobrietà del canto gregoriano all’intensità della scrittura polifonica, con particolare forza espressiva nelle parti affidate al coro.
L’iniziativa, promossa dalla Basilica Santuario della Madonna della Misericordia di Macerata, si inserisce nel cammino della Settimana Santa come occasione di catechesi e ascolto della Parola, offrendo ai fedeli e alla cittadinanza un appuntamento di forte valore spirituale e culturale.
L.D. Redazione - laScansionenet
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