Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
SAN SEVERINO MARCHE – C’è un filo rosso che lega i grandi palcoscenici dello sport internazionale alle colline e alla storica piazza ovale di San Severino Marche. In questi giorni la comunità settempedana celebra le straordinarie imprese di due talenti assoluti: il gigante del basket Giovanni Emejuru e la stella del nuoto pinnato Filippo Pavoni.
Due parabole sportive diverse, ma accomunate dalle medesime radici e da un profondo legame con il territorio maceratese, che ha fatto battere all'unisono il cuore dei cittadini e dell'Amministrazione comunale.
Giovanni Emejuru: dalla terra settempedana al basket globale
Nato a San Severino Marche il 21 dicembre 2002 da genitori nigeriani, Emejuru ha mosso in città i primi passi, vivendoci fino all'età di 11 anni prima di intraprendere un percorso internazionale tra Inghilterra e Stati Uniti. Nel basket universitario americano (NCAA) ha vestito le maglie di Siena Saints, George Mason ed East Carolina Pirates, mettendo in mostra uno strapotere fisico che lo ha portato fino alla Summer League NBA con i Denver Nuggets.
Oggi il pivot classe 2002 – fresco di esordio con la Nazionale A del CT Luca Banchi e di firma con la Roma SPQR – si conferma tra i prospetti più interessanti del panorama internazionale. In una recente intervista alla Gazzetta dello Sport, il centro azzurro ha ripercorso i passi della propria crescita senza dimenticare le sue origini marchigiane.
Filippo Pavoni: l'oro nei 100 bipinne ai Giochi del Mediterraneo 2026
Accanto all'impresa di Emejuru risplende il trionfo di Filippo Pavoni. Pur risiedendo nella vicina Matelica, l'atleta porta nel sangue un solido DNA settempedano grazie alle origini della famiglia materna (legato alla mamma Cristina Miconi e alla nonna Daniela Bordo).
Pavoni si è laureato campione ai XX Giochi del Mediterraneo 2026, conquistando la medaglia d'oro nei 100 metri bipinne di nuoto pinnato e siglando contestualmente il suo nuovo record personale. Il plauso dell'Amministrazione
"Accogliamo questi successi con profonda emozione e immenso orgoglio" – dichiara il sindaco Rosa Piermattei –. "Sapere che Giovanni Emejuru sta scalando le vette della pallacanestro mondiale in maglia azzurra e vedere Filippo Pavoni sul gradino più alto dei Giochi del Mediterraneo riempie la nostra comunità di puro orgoglio per quelli che considera a tutti gli effetti propri figli".
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
Due parabole sportive diverse, ma accomunate dalle medesime radici e da un profondo legame con il territorio maceratese, che ha fatto battere all'unisono il cuore dei cittadini e dell'Amministrazione comunale.
Giovanni Emejuru: dalla terra settempedana al basket globale
Nato a San Severino Marche il 21 dicembre 2002 da genitori nigeriani, Emejuru ha mosso in città i primi passi, vivendoci fino all'età di 11 anni prima di intraprendere un percorso internazionale tra Inghilterra e Stati Uniti. Nel basket universitario americano (NCAA) ha vestito le maglie di Siena Saints, George Mason ed East Carolina Pirates, mettendo in mostra uno strapotere fisico che lo ha portato fino alla Summer League NBA con i Denver Nuggets.
Oggi il pivot classe 2002 – fresco di esordio con la Nazionale A del CT Luca Banchi e di firma con la Roma SPQR – si conferma tra i prospetti più interessanti del panorama internazionale. In una recente intervista alla Gazzetta dello Sport, il centro azzurro ha ripercorso i passi della propria crescita senza dimenticare le sue origini marchigiane.
Filippo Pavoni: l'oro nei 100 bipinne ai Giochi del Mediterraneo 2026
Accanto all'impresa di Emejuru risplende il trionfo di Filippo Pavoni. Pur risiedendo nella vicina Matelica, l'atleta porta nel sangue un solido DNA settempedano grazie alle origini della famiglia materna (legato alla mamma Cristina Miconi e alla nonna Daniela Bordo).
Pavoni si è laureato campione ai XX Giochi del Mediterraneo 2026, conquistando la medaglia d'oro nei 100 metri bipinne di nuoto pinnato e siglando contestualmente il suo nuovo record personale. Il plauso dell'Amministrazione
"Accogliamo questi successi con profonda emozione e immenso orgoglio" – dichiara il sindaco Rosa Piermattei –. "Sapere che Giovanni Emejuru sta scalando le vette della pallacanestro mondiale in maglia azzurra e vedere Filippo Pavoni sul gradino più alto dei Giochi del Mediterraneo riempie la nostra comunità di puro orgoglio per quelli che considera a tutti gli effetti propri figli".
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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