Si è conclusa la settima edizione del diVento Festival, e l'eco della bellezza vissuta a Tolentino lo scorso weekend continua a risuonare nei cuori degli organizzatori, degli artisti e del numeroso pubblico. Il tema di quest’anno, ‘Il tempo è quando ci sei tu’, non è rimasto solo un titolo sulla carta, ma si è trasformato in una straordinaria realtà: tutti gli appuntamenti hanno custodito in sé qualcosa di speciale che è andato ben oltre il pur altissimo contenuto culturale, toccando le corde dei singoli rapporti umani, della condivisione e della nascita di nuove, autentiche amicizie. Chiunque abbia preso parte al festival, sia sul palco che in platea, è rimasto colpito dall’atmosfera di profonda accoglienza, dallo sguardo attento sull'altro e da un calore comunitario raro. L'arte, declinata nelle sue diverse forme, si è intrecciata perfettamente con la vita quotidiana di ciascuno, parlando alle passioni, alle fatiche e alle domande più vere dell'uomo contemporaneo....
Il sindaco Piermattei: “Burocrazia e rincari hanno frenato, ora accelerare”
SAN SEVERINO MARCHE. A dieci anni dalle devastanti scosse di terremoto che tra la seconda metà del 2016 e i primi mesi del 2017 hanno colpito il centro Italia, la Città di San Severino Marche traccia un bilancio complesso e articolato della ricostruzione. Il Comune, primo nel cratere a rimuovere le macerie nell'immediato post-sisma per far partire i cantieri, registra oggi importanti numeri sul fronte privato e un’imponente accelerazione sulle opere pubbliche.
Stando ai dati aggiornati ad agosto 2026, su 1.256 edifici dichiarati inagibili sono state presentate 1.008 pratiche. I contributi concessi per la ricostruzione privata hanno raggiunto i 481,9 milioni di euro per 782 interventi, a cui si affiancano oltre 733mila euro per le delocalizzazioni produttive, 40,5 milioni per le opere pubbliche e 2 milioni per l'edilizia religiosa. Le pratiche concluse con finanziamento sono 526.
I cantieri simbolo: dall'ITTS Divini ai progetti storici e sociali
Il risultato più emblematico della ricostruzione pubblica è la rinascita dell'ITTS "Divini": un investimento da circa 14 milioni di euro che ha restituito una struttura antisismica all'avanguardia, in classe energetica Nzeb, in grado di ospitare 800 studenti tra aule, laboratori, impianti sportivi e una nuova palestra.
Tra gli interventi conclusi e programmati nel decennio figurano:
Patrimonio e Istruzione: Restauro del Palazzo Comunale, di Palazzo Governatori (sede Ufficio Sisma), completamento dell'Ipsia "Ercole Rosa", apertura della scuola di via D'Alessandro e del nuovo asilo Gentili.
Sociale e Sanità: Attivazione del Centro "Il Girasole" e del complesso "Dopo di Noi" per la disabilità, ammodernamento del Palasport "Ciarapica".
Fondo Complementare PNRR/PNC: Restauro del Castello di Pitino, recupero del giardino monumentale "Giuseppe Coletti", rigenerazione di via Cesare Battisti e ripristino della strada di Straccialena.
Prossimi cantieri: Progettazione del plesso "Luzio", avvio dei lavori per l'ex Gil, il cinema Italia, la fontana delle Sette Cannelle e la nuova Casa di Riposo "Lazzarelli".
Le parole del sindaco Rosa Piermattei
"Sicuramente c'è molto da fare e la burocrazia rallenta il cammino. Non ci ha aiutato il Covid, fermi per quasi tre anni, a cui si è aggiunta la guerra con il conseguente aumento del costo delle materie prime. Ma la Città di San Severino Marche sta lavorando su un secondo stralcio da oltre 40 milioni di euro. Sono trascorsi dieci anni e molte persone della nostra comunità sono anziane e desiderano fortemente ritornare nelle proprie abitazioni. Mi auguro che il percorso possa proseguire ancora più celermente, per consentire a tutti di tornare alla normalità e ripopolare questi luoghi".
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
SAN SEVERINO MARCHE. A dieci anni dalle devastanti scosse di terremoto che tra la seconda metà del 2016 e i primi mesi del 2017 hanno colpito il centro Italia, la Città di San Severino Marche traccia un bilancio complesso e articolato della ricostruzione. Il Comune, primo nel cratere a rimuovere le macerie nell'immediato post-sisma per far partire i cantieri, registra oggi importanti numeri sul fronte privato e un’imponente accelerazione sulle opere pubbliche.
Stando ai dati aggiornati ad agosto 2026, su 1.256 edifici dichiarati inagibili sono state presentate 1.008 pratiche. I contributi concessi per la ricostruzione privata hanno raggiunto i 481,9 milioni di euro per 782 interventi, a cui si affiancano oltre 733mila euro per le delocalizzazioni produttive, 40,5 milioni per le opere pubbliche e 2 milioni per l'edilizia religiosa. Le pratiche concluse con finanziamento sono 526.
I cantieri simbolo: dall'ITTS Divini ai progetti storici e sociali
Il risultato più emblematico della ricostruzione pubblica è la rinascita dell'ITTS "Divini": un investimento da circa 14 milioni di euro che ha restituito una struttura antisismica all'avanguardia, in classe energetica Nzeb, in grado di ospitare 800 studenti tra aule, laboratori, impianti sportivi e una nuova palestra.
Tra gli interventi conclusi e programmati nel decennio figurano:
Patrimonio e Istruzione: Restauro del Palazzo Comunale, di Palazzo Governatori (sede Ufficio Sisma), completamento dell'Ipsia "Ercole Rosa", apertura della scuola di via D'Alessandro e del nuovo asilo Gentili.
Sociale e Sanità: Attivazione del Centro "Il Girasole" e del complesso "Dopo di Noi" per la disabilità, ammodernamento del Palasport "Ciarapica".
Fondo Complementare PNRR/PNC: Restauro del Castello di Pitino, recupero del giardino monumentale "Giuseppe Coletti", rigenerazione di via Cesare Battisti e ripristino della strada di Straccialena.
Prossimi cantieri: Progettazione del plesso "Luzio", avvio dei lavori per l'ex Gil, il cinema Italia, la fontana delle Sette Cannelle e la nuova Casa di Riposo "Lazzarelli".
Le parole del sindaco Rosa Piermattei
"Sicuramente c'è molto da fare e la burocrazia rallenta il cammino. Non ci ha aiutato il Covid, fermi per quasi tre anni, a cui si è aggiunta la guerra con il conseguente aumento del costo delle materie prime. Ma la Città di San Severino Marche sta lavorando su un secondo stralcio da oltre 40 milioni di euro. Sono trascorsi dieci anni e molte persone della nostra comunità sono anziane e desiderano fortemente ritornare nelle proprie abitazioni. Mi auguro che il percorso possa proseguire ancora più celermente, per consentire a tutti di tornare alla normalità e ripopolare questi luoghi".
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
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