Il Ponte del diavolo si prepara a
trasformarsi nuovamente in un suggestivo palcoscenico per la manifestazione
“Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, l’atteso appuntamento che ogni
anno riporta a Tolentino atmosfere, tradizioni e suggestioni del Duecento.
La rassegna, organizzata dall’associazione
‘I Ponti del diavolo’, presieduta da Carla Passacantando, in collaborazione con
il comune di Tolentino, il Consiglio di contrada Ributino, Ancaiano, Pianciano,
Parruccia e Calcavenaccio e l’Unione Montana Monti Azzurri, propone un ricco
programma capace di intrecciare fede, storia, cultura e spettacolo.
L’inaugurazione è fissata per oggi alle ore 21.00, con la celebrazione della
messa officiata da mons. Giancarlo Vecerrica che sarà in memoria dei residenti
delle cinque contrade scomparsi e degli ex aderenti o vicini all’associazione ‘I
Ponti del diavolo’. Durante la messa, nell’area verde del Ponte del diavolo, sarà
rievocato il rito delle ‘antiche canestrelle’, a cui seguirà una degustazione
di prodotti tipici. Il secondo appuntamento sarà giovedì 10 settembre, alle ore
21.00, in piazza della Libertà, con la consegna del Premio ‘Ponte del diavolo’
al cittadino tolentinate dell’anno.
Il riconoscimento intende valorizzare chi
si è distinto per meriti sociali, culturali o professionali, contribuendo alla
crescita e al bene della comunità. Il momento più atteso della manifestazione
sarà però sabato 12 settembre. La serata prenderà il via alle ore 20.00, con
l’apertura dell’angolo food allestito nei pressi del Ponte del diavolo, una
delle novità della nuova edizione. Saranno proposti cibi ispirati alla
tradizione dell’epoca con Franco Properzi, norcino di Colmurano. Verrà
preparata anche la ‘Focaccia Ponte del diavolo’.
Alle ore 21.00 si formerà il corteo
storico, che partirà da piazza Don Bosco per raggiungere piazza della Libertà,
dove sarà proposto uno spettacolo. Successivamente il corteo proseguirà fino al
Ponte del diavolo, dove prenderà vita la rievocazione della celebre leggenda,
con la partecipazione del gruppo storico e una spettacolare gara tra gli
sbandieratori delle cinque contrade. Non mancherà il tradizionale gioco della
ruzzola, proposto grazie alla collaborazione del Comitato provinciale di Macerata
della Figest, Federazione italiana giochi e sport tradizionali.
Un appuntamento destinato a coinvolgere il
pubblico e a valorizzare una delle espressioni più caratteristiche della
tradizione popolare. Particolarmente attesa sarà inoltre la presenza
dell’attore e regista Giorgio Pasotti, testimonial della serata e narratore
della leggenda del Ponte del diavolo. Sarà presente anche lo scrittore Massimo
Vitali. Durante la manifestazione, il centro storico di Tolentino sarà animato
da sfilate in costume e spettacoli.
A scandire il ritmo delle iniziative
saranno i tamburini del ‘Gruppo tamburini’ e gli sbandieratori di Offagna, che
porteranno nelle vie cittadine colori, suoni ed energia, contribuendo a
ricreare l’atmosfera di un autentico borgo medievale. Come da tradizione, la
serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici locali, per unire
alla riscoperta della storia anche quella dei sapori del territorio.
La manifestazione è resa possibile anche
grazie al sostegno di Assm, Terme di Santa Lucia, Panificio Montanari, Rhutten,
Associati Fisiomed, Talamonti, Crucianelli Rest Edile, Erreuno, Ciavaroli,
Avis, Cooperativa Agricola Valle del Chienti di Tolentino, Vissani Macchine,
Cantina Serboni, Floridea, Varnelli, Nerea, Tre Mori e Cartoleria Filelfo. Tre
appuntamenti per vivere Tolentino attraverso la memoria, la tradizione e la
fantasia. La magia del Medioevo, tra costumi storici, riti antichi e leggende
senza tempo, è dunque pronta a tornare protagonista, con il Ponte del diavolo
ancora una volta al centro di una manifestazione capace di raccontare
l’identità e la storia della città.
da Organizzatori

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