L’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Giacomo Bugaro,
insieme al Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Silvia Luconi
e alla Direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico Stefania Bussoletti, ha
fatto visita allo stabilimento di Caldarola di Lead Time, fonderia del Gruppo
Glisenti di Brescia.
La visita è nata dall’invito della famiglia Dalla Bona rivolto
all’Assessore Bugaro in occasione dell’incontro avvenuto alla fiera CastForge
di Stoccarda. In quell’occasione, l’Assessore ha appreso con interesse che una
parte significativa dei componenti realizzati proprio nello stabilimento di
Caldarola viene impiegata nella produzione di macchine agricole, mezzi per il
movimento terra e impianti eolici destinati ai mercati di tutto il mondo. Un
patrimonio di competenze e produzione che porta un pò di orgoglio marchigiano
anche all’interno di grandi marchi internazionali come Case Holland,
Caterpillar, Hitachi, John Deere e JCB.
Al centro dell’incontro c’è stato il tema dell’approvvigionamento
energetico, particolarmente rilevante per un’azienda energivora come Lead Time.
Lo stabilimento consuma circa 4 milioni di Kwh all’anno, con costi energetici
che hanno raggiunto picchi di oltre €10.000.000 in un solo anno.
Il Presidente del Gruppo, Ing. Roberto Dalla Bona, ha sottolineato
la necessità di un maggiore supporto e di una più stretta vicinanza delle
istituzioni alle imprese, evidenziando le difficoltà che le aziende energivore
devono affrontare per garantire la continuità della produzione.
Tra le esigenze evidenziate vi è anche quella di una rivalutazione
delle attuali tariffe energetiche, oggi fortemente legate ai costi di
approvvigionamento del gas, affinché vengano maggiormente considerate anche le
fonti di energia rinnovabile, sempre più diffuse sul territorio.
L’Assessore Bugaro ha dimostrato particolare attenzione e
sensibilità verso il tema, confrontandosi con l’azienda sulle possibili
soluzioni e indicando anche alcune strade alternative. Ha inoltre manifestato
la volontà di portare queste istanze all’attenzione della politica, anche a
livello europeo, nella consapevolezza che il sostegno alla grande industria può
generare ricadute positive sull’intero tessuto produttivo, coinvolgendo piccole
e microimprese e, di conseguenza, le famiglie.
A livello locale, Lead Time rappresenta una realtà industriale di
particolare rilevanza per il territorio. Acquisita dalla famiglia Dalla Bona
nel 2003, l’azienda occupa oggi 130 dipendenti e opera su tre turni, mantenendo
gli impianti in funzione 24 ore su 24, con i forni costantemente attivi.
Da alcuni anni l’azienda ha scelto di utilizzare esclusivamente
forni elettrici, eliminando completamente l’impiego di combustibili fossili nel
processo produttivo. Una scelta che testimonia l’attenzione di Lead Time verso
la sostenibilità ambientale e che ha contribuito all’ottenimento del
riconoscimento ministeriale ‘Made Green in Italy’.
La visita ha rappresentato quindi un importante momento di
confronto tra istituzioni e impresa, mettendo in evidenza il valore di una
realtà produttiva che, partendo dal territorio marchigiano, opera
quotidianamente sui mercati internazionali e che considera innovazione,
sostenibilità e competitività energetica elementi fondamentali per il proprio
futuro.

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