San Severino Marche, gli storici Pirani e Lett a confronto: il Medioevo cittadino tra uomini, donne e norme sociali
Un viaggio affascinante a ritroso nel tempo per scoprire com'era strutturata la vita sociale, politica e quotidiana di San Severino Marche sul finire dell'epoca medievale. Venerdì 25 settembre 2026, alle ore 17:00, la sala conferenze della biblioteca comunale "Francesco Antolisei" ospiterà l'incontro culturale dal titolo: “Una comunità regolata – Uomini e donne a San Severino nel tardo medioevo”.
L’appuntamento vedrà a confronto due illustri studiosi ed esperti del periodo: lo storico Francesco Pirani, docente dell’Università di Macerata, ed il professor Didier Lett, docente dell’Université Paris Cité, che interverrà in collegamento da remoto.
Dietro le fonti d'archivio: la vita quotidiana nel tardo Medioevo
Attraverso l'analisi diretta dei documenti storici e delle fonti d'archivio, i due accademici guideranno i presenti alla scoperta delle dinamiche sociali della San Severino medievale. L'incontro offrirà inoltre uno spaccato metodologico sul lavoro dello storico, illustrando come, dietro la rigidità di statuti, norme e carteggi dell'epoca, sia possibile far riemergere i volti, le storie e la complessità della vita quotidiana di uomini e donne del territorio.
L’iniziativa è promossa dalla società cooperativa Ebla e si inserisce nella cornice del progetto "B2.2 Connessioni & Identità Culturali – Azioni di sviluppo sociale e turistico a base culturale della Città di San Severino Marche", nato per valorizzare il patrimonio documentario locale ed incentivarne la fruizione pubblica.
I percorsi del patrimonio culturale e il ruolo del PNC-PNRR
L'appuntamento rappresenta una tappa fondamentale del percorso avviato a inizio anno presso la biblioteca "Antolisei", centrato sull'attività di riordino, catalogazione, inventariazione e digitalizzazione della fototeca e degli archivi storici cittadini.
Entusiasta la presidente di Ebla Soc. Coop, Elisa Giovannetti:
“Siamo felici delle opportunità che 'Connessioni & Identità Culturali' sta offrendo alla comunità settempedana. Il progetto ci consente di sperimentare nuove formule per far uscire gli archivi dalle stanze per addetti ai lavori e trasformarli in strumenti vivi di comunicazione pubblica e partecipazione. In questi mesi abbiamo costruito una solida rete tra ricerca, istituzioni e città, facendone una risorsa di conoscenza condivisa.”
Il progetto è attuato nell’ambito della Misura B2.2 del Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR per le aree colpite dai terremoti del 2009 e 2016, ed è realizzato attraverso il Partenariato Speciale Pubblico-Privato che vede impegnati Maggioli S.p.A., NextLab S.r.l. unipersonale ed Ebla Soc. Coop.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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