Più di
700 luoghi straordinari molti dei quali inaccessibili o poco conosciuti,
apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle
Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI - Fondo per
l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e
paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre
2026 in tutta Italia.
Anche la Città di Tolentino sarà protagonista grazie al Cappellone di San Nicola che appena restaurato dopo il sisma del 2026 e riaperto al pubblico. Questi gli orari per la visita: sabato: 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 18:00); domenica: 10:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 18:00); ultima visita del mattino ore 12:00 con accesso da Piazza Silverj.
L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco Mauro Sclavi, dall’Assessore alla Cultura Fabio Tiberi, dal Priore della Basilica di San Nicola Padre Massimo Giustozzo, dal Presidente del Fai Marche Giuseppe Rivetti, dal Consigliere comunale Mirco Angelelli, da Paolo Ferranti Delegato FAI e dai docenti dell'Istituto Filelfo Paolo Paoloni, Roberta Concettoni, Marzia Battellini, Chiara Rapaccioni, Fausta Rastelletti che hanno curato la preparazione degli studenti ‘Ciceroni’.
L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.
Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture proposte sarà come sempre ampia e sorprendente. In questa edizione, il FAI riserverà una particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, valorizzando - attraverso aperture e visite speciali - i saperi, gli antichi mestieri, le tradizioni manifatturiere e le eccellenze produttive che, insieme ai beni storici, artistici e paesaggistici, concorrono alla definizione dell’identità dei territori e rendono l'Italia un punto di riferimento in tutto il mondo.
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo per contribuire concretamente alla sua cura, alla sua tutela e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI, di cui, a ogni visita, si potrà sostenere la missione con una donazione.
“Il Cappellone e il Chiostro di San Nicola, come scrivono gli studenti dell’istituto Filelfo, si collocano nel cuore pulsante del nucleo urbano di Tolentino, perfettamente inseriti all'interno del perimetro della cinta muraria trecentesca. Il complesso della Basilica di San Nicola da Tolentino sorge nel settore centro-meridionale del centro storico, affacciato sull'omonima piazza. Tra vicoli stretti, piazze storiche e palazzi nobiliari, il Cappellone e il chiostro costituiscono un perno urbanistico e monumentale protetto ed evinto dall'antico tracciato difensivo della città.
La Basilica di San Nicola a Tolentino sorge sull’Oratorio di San Giorgio. Nel Trecento gotico, a seguito della canonizzazione del Santo a cui è intitolata, il complesso si amplia e prendono forma il chiostro e il celebre Cappellone, affrescato presumibilmente dalla scuola giottesca riminese. Il Rinascimento quattrocentesco vede l'aggiunta del portale di Nanni di Bartolo, voluto dal condottiero Niccolò Mauruzi, e la sopraelevazione del chiostro nel 1490. Nel Seicento barocco e tardobarocco l'edificio si arricchisce del soffitto a cassettoni e dei dipinti dell'Anastasi, giungendo poi alla cripta del 1926 e al restauro post-sisma del 2016”.

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