Overtime Festival, poker d’assi del racconto sportivo a Macerata: stasera Papaleo al Lauro Rossi, domani la chiusura della sedicesima edizione
MACERATA – Prosegue nel segno della contaminazione tra sport e cultura il viaggio di Overtime, il Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo che ieri, venerdì 9 ottobre, ha dato vita a una terza giornata particolarmente coinvolgente e ricca di appuntamenti.
Archiviato il successo dei primi due giorni, Overtime cala un poker d’assi del giornalismo e del racconto sportivo, accendendo il desiderio di sport in quattro appuntamenti tra i più attesi di questa sedicesima edizione.
I protagonisti del venerdì: da Pastore a Telese
Si comincia con Giuseppe Pastore, scrittore e giornalista, che in anteprima nazionale ha presentato a Overtime il suo libro “La migliore delle ipotesi. Dieci atleti olimpici e il giorno della vita”. Dieci storie di sport, sogni e destini, raccontate al pubblico dell’Overtime Arena di piazza Cesare Battisti insieme alla giornalista Marta Elena Casanova.
Da piazza Cesare Battisti al Teatro della Filarmonica, Overtime è proseguito in compagnia del giornalista Marco Cattaneo e di Fabrizio Maiello. Insieme ad Antonino Di Gregorio, hanno ripercorso le toccanti vicende umane e sportive raccontate nel libro “Rapirò Gianfranco Zola. La vera storia di Fabrizio Maiello, il Maradona delle carceri”, rievocando l'autunno 1994 e l'incontro con Zola che cambiò il destino di Maiello.
È stata poi la volta del caporedattore calcio di Rai Sport Alessandro Antinelli, giunto a Macerata per confrontarsi con il collega di Radio 24 Dario Ricci sui “Desideri mondiali” e sull'epopea della Nazionale azzurra.
A chiudere in bellezza il venerdì è stato Luca Telese, protagonista insieme all’autore e conduttore Rai Marco Ardemagni dell’evento conclusivo “Desideri a confronto”, ripercorrendo lo storico scudetto del Cagliari del 1970 e la figura di Gigi Riva attraverso le pagine del libro “Cuori rossoblù”.
Stasera Rocco Papaleo, domani il gran finale
In attesa di accogliere Rocco Papaleo questa sera sul palco del Teatro Lauro Rossi, Macerata si prepara a vivere la giornata conclusiva di domani, domenica 11 ottobre:
- Ore 10.00 (Libreria Giunti al Punto, corso Matteotti): Presentazione di “Nel nome del pallone. Il calcio come religione: la fede e i santi, i templi e i rituali” di Fulvio Paglialunga (Rai), intervistato da Andrea Capretti (direttore Radio Sportiva).
- Ore 11.00 (Galleria Antichi Forni): Presentazione de “120 motivi (e anni) per tifare Toro” di Marco Severini, in dialogo con Vincenzo Federiconi.
- Ore 12.00 (Galleria Antichi Forni): Spazio al mondo arbitrale con Valentino Losito e il suo libro “Un uomo «solo» al comando. Storie, segreti e silenzi di un giovane arbitro” insieme a Katia Senesi (AIA) e Andrea Capretti.
- Ore 17.00 (Macerata Boxing Club, via Roma): “Il desiderio sul ring”, incontro con la pugile Pamela Malvina Noutcho Sawa, intervistata da Alberto Facchinetti (Il Foglio).
- Ore 18.00 (Galleria Antichi Forni): Anteprima nazionale del libro “Pasquale Luiso. Il guerriero del gol”, con l'ex attaccante intervistato da Andrea Capretti.
- Ore 19.00 (Teatro della Filarmonica): Reading di chiusura “Splendori e miserie del gioco del calcio” con Fabrizio Gabrielli sui testi di Eduardo Galeano, seguito dal brindisi finale e dall'anticipazione del tema di Overtime 2027.
Il programma completo è disponibile all’indirizzo www.overtimefestival.it.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.


















Commenti
Posta un commento