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A Fabriano un operaio muore sul lavoro

La morte dell’operaio di 57 anni avvenuta questa mattina in un cartonificio di Fabriano, dove, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe rimasto schiacciato da una pressa, ci colpisce in maniera estremamente profonda. A nome di Sinistra Italiana esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra più sincera vicinanza alla famiglia, come alle compagne e ai compagni di lavoro. Oggi, ad essere attraversato da questa ferita, è il nostro territorio. Ma nell’attesa che gli accertamenti siano approfonditi e che venga fatta piena luce sulle circostanze dell'accaduto, non permetteremo che questa ennesima morte sul lavoro possa essere trattata come un numero da aggiungere alle statistiche nazionali, né meramente consegnata alla sola cronaca di giornata. Il lavoro non può essere difeso unicamente quando si parla di produzione, competitività e sviluppo economico. Non esiste crescita che possa definirsi tale quando il suo prezzo viene pagato dai corpi e dalle vite di lavoratrici e lavoratori. Non pos...

Post-Sisma: per Morgoni è ‘Incomprensibile’ il silenzio dei sindaci

 


Di fronte alla gravità dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Ancona e della Guardia di Finanza sulle infiltrazioni della criminalità organizzata (Camorra e 'Ndrangheta) e sugli appalti della ricostruzione post-sisma, appare del tutto singolare e incomprensibile il silenzio assordante della generalità di sindaci e amministratori locali.

Eppure le infiltrazioni della malavita organizzata nella ricostruzione producono effetti gravemente inquinanti non solo nei rapporti economici ma anche nelle relazioni sociali e nella vita delle comunità. I fenomeni corruttivi e le gravi irregolarità nella gestione degli appalti minacciano gravemente il futuro di tante famiglie e tante piccole imprese per i ritardi e le incertezze che possono produrre nel processo di ricostruzione.

Allora come è possibile che gli amministratori delle comunità non avvertano la necessità di esprimere seria preoccupazione ma anche di chiedere estrema chiarezza e interventi concreti a tutela di famiglie e imprese? E’ forse una soggezione al potere che genera timori su possibili penalizzazioni nel rapporto con chi governa le Marche e il processo di ricostruzione? E’ forse la indiretta conferma di una filosofia del potere di cui la destra sta dando ampia prova a tutti i livelli, che tende a produrre convenienza benefici e consenso per sé e per una cerchia ristretta di fedeli e di politicamente affini?

La benedizione del Santo Padre è preziosa e molto utile per tutti, soprattutto per Castelli, ma non basta da sola a ripristinare percorsi virtuosi e lineari nella politica, nelle istituzioni e nell’economia.

Da Mario Morgoni

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